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Straight Up, a TV series, was the show where Canadian cutie Robin Brûlé made her professional debut. But it would be a few years before she would have her fans straight up in their pants. That would be when she landed a guest spot on the sexy series Bliss for an episode entitled “Steph’s Life.” Robin plays Stephanie and shows off her tiny top to her webcam audience. Then she gets her man for a bang that’s broadcasted online and flashes her itty-bitties again for the Internet voyeurs. She’s just the kind of girl for Mr. Skin. She’s continuing her provocative career by appearing in the series Puppets Who Kill in the episodes “Dan’s Ideal Woman” and “Prostitutes for Jesus.” If she’s one of those prostitutes, she just might be Mr. Skin’s ideal woman.

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Il mito di Dracula si perde nei secoli, ma non tutto quello che si è detto su questa misteriosa figura, è frutto della fantasia umana. Vi è infatti un riferimento storico ben preciso che riferisce come un succhiatore di sangue è veramente vissuto, in Romania, precisamente in Transilvania intorno al 1400, ed era il principe Vlad Tepes III Dracula, detto l'impalatore, figlio di Vlad Drakul, principe in Valacchia.
Nato nel 1431, dominò dal 1456 al 1462, con estrema crudeltà e il suo passatempo preferito appunto era impalare la gente. Era talmente ossessionato da ciò, che faceva imbandire la tavola dove mangiava ed intratteneva i vari ambasciatori in mezzo a foreste di uomini impalati, dissertando con essi delle tecniche di impalatura che utilizzava.
Torturava i prigionieri nei modi più atroci e neppure la sua morte liberò i rumeni dall'angoscia. Infatti nel 1931 la sua tomba, situata nella cappella solitaria del monastero di Snagov (vicino Bucarest), venne riaperta, ma il cadavere decapitato di Vlad era sparito e al suo posto fu ritrovato lo scheletro di un cavallo.
Ma perché la storia di Dracula è entrata a far parte di quelle storie fantastiche di cui protagonisti sono fantasmi, elfi o vampiri? Cosa sta dietro al fatto che un eroe reale, un principe, è stato assimilato con creature dell'immaginazione? Perché la figura di Vlad Tapes viene collegata a quella di un vampiro, che nel folclore popolare si identifica in un cadavere che si alza dalla tomba durante la notte, spesso nella forma di un pipistrello, succhiando per nutrimento il sangue di un umano dormiente?
In queste pagine cercherò di presentare con una spiegazione il più ragionevole possibile, basandomi cioè su fatti reali che possono essere confermati, cosa si nasconde dietro la figura di Dracula.


Con Dracula viene dunque identificato Vlad III secondogenito di Vlad II Dracul e della principessa ungherese Cneajna, nato nel 1431 in Sighisoara (Transilvania), e che diventerà re di una delle parti storiche della Romania: la Valacchia. Essa confinava con l’impero Ottomano al Sud, con il Mare Nero ad est, e con la Moldavia e la Transilvania al Nord.
Suo padre Vlad II, secondogenito del potente voivoda Mircea il Vecchio e della principessa ungherese Mara, nasce in un’epoca incerta e difficile. Mircea si trova infatti a combattere per il dominio della Valacchia minacciata dal potente Impero Ottomano in continua espansione, e dal confinante Sacro Romano Impero del quale era vassallo in qualità di signore dei due ducati transilvani di Amlas e Fagaras. Nominato dal consiglio dei boiari principe di Valacchia nel 1386, Mircea nel 1400 interverrà nelle lotte di successione al trono che si sono scatenate nella confinante Moldavia, contribuendo all’ascesa al trono di Alessandro il Buono, creando così i presupposti di rapporto di reciproco aiuto tra Valacchia e Moldavia.
Ma quattro anni più tardi Il principe valacco, riesce ad estendere il proprio dominio anche sulla Moldavia sfruttando i disordini scoppiati in Transilvania, portando così la Valacchia alla massima espansione nella sua storia.
Nel 1411 Sigismondo di Lussemburgo già re d’Ungheria e signore di Transilvania, viene nominato anche re di Germania e dei Romani. Così Mircea, in qualità di suo vassallo, gli giura fedeltà. Ma alcuni anni più tardi Mircea, intimorito dalla potenza turca, tradisce il giuramento fatto a Sigismondo scendendo a patti con gli infedeli, e viene così privato di tutti i territori transilvani. Successivamente implorerà la pietà a Sigismondo, promettendoli di pagare pesantissime sanzioni e lasciandoli inoltre come ostaggio presso la corte sua corte, il proprio secondogenito Vlad II.
Morto Mircea il Vecchio, il Consiglio dei Boiari nomina il primogenito legittimo Mihail I. Questi però resterà in carica solo per due anni, cioè prima della sua morte, così si scatena una nuova sanguinosa guerra di successione. Infatti tutti i maschi hanno lo stesso diritto, in quanto in Valacchia la primogenitura non garantisce necessariamente la successione, essendo il principe regnante scelto dal Consiglio dei Boiari. Uscirà vincente Dan II, cugino e noto nemico di Mihail I.
Venuto a conoscenza della guerra scoppiata in patria, e dell'elezione del cugino Dan II, Vlad II cerca di fuggire senza successo dalla sua prigionia. Ma nel 1430, riguadagnatosi la fiducia di Sigismondo, che dopo la morte di Mircea non aveva più ragioni di tenerlo prigioniero, viene nominato capitano delle guardie di frontiera con il compito di controllare il principe Dan, e si stabilisce nella città transilvana di Sighisoara, situata al confine con la Valacchia. Nel dicembre del 1436 assume il potere spodestando il fratellastro Alexandru Aldea che nel frattempo aveva a sua volta spodestando il cugino Dan II.
Due anni più tardi Vlad II Dracul è costretto, dall’inarrestabile avanzata turca che ha già travolto le confinanti Serbia e Bulgaria, a tradire il giuramento di fedeltà fatto al Sacro Romano Impero, alleandosi con il sultano turco Murad II. Con il figlio maggiore Mircea, Vlad accompagna l’esercito ottomano in un’incursione armata in Transilvania. Per non tradire il giuramento fatto all’Ordine del Drago, e cioè di proteggere i cristiani, Vlad II userà la sua influenza presso il sultano per salvare la vita ai cristiani transilvani. Intanto il re d’Ungheria Ladislao trama per spodestare Vlad II a favore del più fedele Basarab II.
Nel 1442 l’esercito turco invade la Transilvania passando dalla Valacchia, che però questa volta rimane astutamente neutrale in quanto Vlad II fu informato dei trattati segreti fra il re d’Ungheria e il governatore di Transilvania Hunyadi, per insediare sul trono Basarab II. Dunque non prendendo posizioni né a favore dei turchi ne a favore degli ungheresi, egli non si macchierà di tradimento. Hunyadi però, dopo aver sconfitto l’esercito ottomano, punirà Vlad II perché colpevole di non aver tentato di arrestare l’avanzata turca e Basarab II viene eletto principe.
Rifugiatosi in Turchia Vlad II e la famiglia invece di ricevere asilo, vengono fatti imprigionare dal sultano con l’accusa di tradimento. E qui abbiamo un altro fatto importante nella storia di Dracula. Infatti successivamente Vlad II lascia il figlio Dracula e suo fratello Radu, in ostaggio in cambio di un aiuto armato per riconquistare il trono valacco. In questa lunga prigionia turca a Egrigoz (1444 – 1448) Dracula impara ad odiare i turchi e il loro "barbari" costumi, cosa che non fa il fratello Radu che invece, anche grazie al suo aspetto fisico molto attraente, entrerà nelle simpatie del sultano Murad II, avvicinandosi alla cultura turca dalla quale poi non si allontanerà mai più. Intanto Vlad II Dracul, torna sul trono valacco grazie all’aiuto dell’esercito turco. Negli anni di prigionia Dracula apprende l’impiego del terrore e delle torture utilizzate dai soldati ottomani, come l’impalamento, una tecnica che egli stesso userà in futuro e che gli costerà il soprannome di "Tepes" (impalatore in romeno).
Nell’autunno del 1444 papa Eugenio IV ordina una nuova Crociata e così il governatore transilvano Hunyadi obbliga Vlad II Dracul a rispettare il giuramento fatto all’Ordine del Drago, garantendoli il suo appoggio. Ma Vlad II, che da una parte aveva il Sacro Romano Impero e dall’altro il potente sultano turco a cui giurò fedeltà per tornare sul trono e a cui aveva lasciato in ostaggio i suoi due figli, sceglierà di onorare il giuramento fatto all’Ordine del Drago unendosi all’esercito ungherese, che verrà però sconfitto. Ma anche se tradito da Vlad II, il sultano decide di non uccidere i due prigionieri, decidendo solo di rinchiudere il bel Radu nel proprio harem personale.
Proprio in questo periodo Dracula vive la sua prima avventura sentimentale innamorandosi della concubina più giovane del sultano, che accortosi però del tradimento, la farà squartare davanti allo stesso Dracula che rimarrà del tutto indifferente al terribile spettacolo.
Diventato governatore di Ungheria, Hunyadi conquista con l’aiuto di Vlad II Dracul la potente fortezza turca di Giurgiu mentre i turchi, condotti nuovamente da Murad II succeduto a Mehemed II sul trono dell’Impero Ottomano, invadono la Grecia. Vlad II viene così richiamato a un nuovo patto di fedeltà da Murad II, il quale gli promette di salvare la vita dei suoi figli e soprattutto l’indipendenza della Valacchia. Prendendo questa strada Vlad II firma però la sua condanna a morte. Infatti Hunyadi decide di vendicarsi una volta per tutte del suo comportamento ambiguo e invade la Valacchia. Nel dicembre del 1447 Vlad II Dracul viene assassinato assieme al figlio.
Dracula appresa la notizia, giura di vendicare la morte del padre e il sultano Turco decide di dargli fiducia.
Il 19 ottobre 1448 I turchi sconfiggono Hunyadi e Dracula attraversa indisturbato la Valacchia in quanto Vladislav, padrone della corona valacca, era appunto impegnato in battaglia al fianco di Hunyadi. Al comando di un grosso contingente militare si fa nominare principe dai pochi nobili non impegnati in battaglia con Vladislav, prendendo così possesso del potere in Valacchia.
Ma il mese successivo Vladislav II invece che correre in aiuto dell’alleato Hunyadi, caduto prigioniero dei serbi, lotta con successo per riavere il suo trono e così Dracula torna prima ad Adrianopoli (Turchia) presso il sultano e poi a Suceava, capitale della Moldavia, presso lo zio Bogdan e il cugino Stephan. I due cugini si promettono che, una volta saliti sui rispettivi troni, Moldavia e Valacchia saranno unite da reciproca alleanza.
Nel 1451 viene assassinato Bogdan II, e così Stephan e Dracula si rifugiano in Transilvania chiedendo la pietà del nemico Hunyadi. Il governatore transilvano decide di non punire Dracula e di tenerlo come "principe di riserva" dal momento che il suo protetto Vladislav II si mostra troppo vicino alla causa turca. Con l’andare del tempo Dracula grazie a Hunyadi, partecipa sempre più attivamente alla vita di corte e alle battaglie, entrando in contatto con gli esponenti più in vista della corte ungherese. Alla fine Hunyadi deciderà di assegnare a Dracula, che nel frattempo si era sposato con una sconosciuta nobildonna transilvana, i ducati transilvani di Amlas e Fagaras, sottraendoli a Vladislav II definitivamente passato dalla parte dei turchi, e lo riconosce come pretendente ufficiale al trono di Valacchia.
Nel 1452 il cugino Stephan riprende possesso del trono dopo che l’assassino del padre era stato cacciato.
Con la presa di Costantinopoli da parte dei turchi nel maggio del 1453 la Valacchia diventa l’ultimo bastione cristiano sul confine tra il Sacro Romano Impero e quello Ottomano.
Due anni dopo, a causa di una guerra scoppiata in Moldavia per la successione al trono, Dracula e il cugino Stephan devono nuovamente rifugiarsi in Transilvania, nel castello di Hunyadi a Hunedoara. Dracula vi resterà un anno dopodiché nel 1456, ottenuto il permesso da Hunyadi, torna in Valacchia dove uccide Vladislav II, riprendendo così possesso delle sue terre e dei suoi diritti. Si narra che proprio in quella notte, in cui cioè ritornò al potere, gli astronomi di tutto il mondo videro nel cielo una lunga scia luminosa, che solo secoli dopo sarà conosciuta come la cometa di Halley.


Per un migliore comprensione del vero carattere di Vlad Tepes III, ovvero Dracula, è necessario spiegare l'origine del suo soprannome. Nel 1431 l'Imperatore Sigismondo dette una colana ed un medaglione d’oro con inciso un drago a Vlad II padre di Dracula, investendolo così del Sacro Ordine del Drago, un'organizzazione semi-monastica, fondata dallo stesso Sigismondo insieme alla moglie Barbara von Chilli il 12 dicembre 1418, con il compito di difendere la cristianità del Sacro Romano Impero dalle continue minacce della potenza ottomana.
Già in questo la gente semplice vide l’inizio di una alleanza col diavolo. Successivamente per le prime due emissioni monetarie Vlad II usò l’emblema del drago ed è da questo momento iniziarono a soprannominarlo Dracul - Dracula. Da questo momento iniziò così ad essere chiamato Vlad Dracul (Vlad il Diavolo) invece di Vlad Dragonul (Vlad il Drago) ed è forse in questi due possibili significati, una delle ragioni della confusione tra "diavolo" e "vampiro" che in alcune lingue, ha portato ad associare Dracula a un vampiro. Questo nomignolo è mutato poi in un cognome per i suoi discendenti. Ecco come dunque si spiega il fatto che il suo secondogenito sarebbe stato chiamato Dracula.
Agli stoici ottomano egli però non è noto come Dracula ma come Vlad Tepes, cioè il nome usato anche nella storiografia Rumena, anche se egli firmava sempre col nome del padre, Dracula, come testimoniato dal primo documento di Bucharest datato 20 settembre 1459.


Dracula, nuovo principe di Valacchia, duca di Amlas e Fagaras e cavaliere del Sacro Ordine del Drago giura fedeltà al nuovo re d’Ungheria e signore della Transilvania, Mattia Corvino. Uno dei primi provvedimenti presi dal nuovo principe è lo sterminio dei nobili che giurarono fedeltà a Vladislav II; finiranno tutti impalati nel cortile del palazzo reale di Tirgoviste. A questo periodo di regno, il più lungo, risale anche la ricostruzione del castello di Arges, quello che diventerà il famoso "Castel Dracula" citato nel celebre romanzo di Stoker (nel quale viene però spostato nel nord della Transilvania, nei pressi di Bistrita). Le pietre per la ricostruzione di questa fortezza saranno trasportate a mano dai nobili infedeli.
Nel 1457 Dracula invade la Transilvania saccheggiando la regione di Sibiu, probabilmente per scovare il fratello Vlad il Monaco, anch’egli pretendente al trono valacco, e per vendicare la morte del padre. Stephan il Grande riprende possesso, con il fondamentale aiuto del cugino, delle sue terre e tornando così ad essere principe di Moldavia.
A dispetto delle buone relazioni che sembrano intercorre tra Vlad e Matyas, quest’ultimo aveva infatti dato sostegno finanziario e politico alla guerra intrapresa da Vlad contro i Turchi, c'erano però alcuni punti di conflitto, e questo è un altro aspetto fondamentalmente nella storia di Dracula.
Uno era il proprietario primo della corona di Valacchia con Fagaras ed Almas che erano però sotto il controllo del principe della Transilvania. Ma dopo un accordo Fagaras ritornò sotto l'autorità di Vlad mentre Almas no.
Il nuovo monarca Mattia Corvino aumenta le sanzioni imposte ai mercanti e ai nobili valacchi, e ciò non fa che aumentare l’odio di Dracula nei confronti della Transilvania, già macchiatasi dell’assassinio del padre e del fratello. E così nell’aprile del 1459 Dracula, stanco di sopportare le pesanti punizioni di Matyas, invade la città transilvana di Brasov profanandone la chiesa e impalando gran parte dei cittadini e dei nobili sulle colline intorno alla città; è in questa occasione che Dracula mangia fra i cadaveri impalati. Ma le incursioni punitive di Dracula in Transilvania non si fermeranno qui, esse infatti proseguiranno anche nel successivo anno, e tra tutte una delle più sanguinose fu quella del 24 agosto (notte di San Bartolomeo) ad Amlas, dove furono impalate più di 20.000 persone.
L'azione però fu per lui un successo totale dal punto di vista militare in quanto portò Almas sotto la sua autorità. Come un forma di vendetta, alcuni anni più tardi fu pubblicato un libro che raccontava gli atti di crudeltà di Dracula. Questo, messo insieme al folclore ed ad altri fattori, come il suo modo originale di uccidere (cioè impalando), ed il suo piacere nell’uccidere, guida alla storia moderna di Dracula.
Nell’inverno del 1461 la Valacchia dichiara guerra alla Turchia che continua la sua avanzata inarrestabile. Per resistervi Dracula ha però bisogno di aiuto ma né il re ungherese Matyas e né il cugino Stephan gli forniscono appoggio e così il potente sultano Mehemed II detto il Conquistatore, entra in Valacchia.
Stephan di Moldavia, entrato poi in guerra, ma dalla parte dei turchi, viene ferito gravemente e si ritira col suo esercito tornando in Moldavia.
Radu, fratello di Dracula, viene nominato principe di Valacchia e gli viene dato il compito di trovare il fratello e ucciderlo, trasformando così la guerra in una faida famigliare tra Radu, principe legittimato dal sultano, ed il fuggiasco Dracula accompagnato da pochi boiari fedeli.
Dracula si rifugia così nel suo castello di Arges insieme alla moglie, che per la paura di cadere nelle mani dei turchi, una notte si ucciderà gettandosi nelle acque del fiume Arges, che prenderà poi il nome di "fiume della principessa". Scappato dal castello e tornato in Transilvania, Dracula viene arrestato dai soldati di re Matyas e richiuso nella Torre di Salomone del castello ungherese di Visegrad, dove vi resterà per 12 anni, a causa di una falsa accusa di alto tradimento che gli viene rivolta. Il re ungherese infatti inventò la falsa delle lettere scritte dal principe valacco al sultano turco al fine di liberarsi dell’unico unico testimone che lo poteva accusare di aver preso i fondi della crociata senza però prenderne parte.
Negli anni di prigionia Dracula ottiene il consenso di sposarsi con Ilona Szilagy, parente del re ungherese, a patto di convertirsi al cristianesimo.
Nella primavera del 1473 suo cugino Stephan di Moldavia, venuto a conoscenza dell’intenzione di Mattia Corvino di condurre una nuova potente Crociata, attacca Radu scacciandolo dal trono di Valacchia che però non passa a Dracula ma al potente voivoda valacco Basarab III.
Ma Dracula finalmente libero viene nominato comandante della Crociata e insieme al cugino Stephan e al principe provvisorio di Valacchia Basarab III, sconfigge i turchi scacciandoli definitivamente dal suolo valacco. L’anno successivo i tre firmano un patto di alleanza tra Valacchia, Moldavia e Ungheria.
Dracula, ufficialmente riconosciuto come legittimo pretendente al trono valacco, decide di intraprendere insieme a Stephan di Moldavia, Vuc Brancovic ed il nuovo comandante ungherese Stephan Bathory, una guerra per spodestare Basarab III, passato dalla parte nemica, dal trono di valacchia.
Dracula prima conquisterà la capitale Tirgoviste, poi entrerà a Bucarest, e successivamente riprenderà il controllo delle sue terre venendo infatti nominato principe di Valacchia dal Consiglio dei Boiari e consacrato dal metropolita di Arges.
Ma nel dicembre dello stesso anno (1476) Dracula morira nella battaglia con Basarab III, tornato con un esercito di turchi, dopo un periodo in cui si era rifugiato prima a Bucarest e poi in Turchia. Vinta la battaglia Basarab III, probabilante colui che uccise personalmente Dracula, inviò poi la testa di quest’ultimo al sultano turco presso la corte di Costantinopoli. Dracula venne poi sepolto nel monastero di Snagov e come già detto, i suoi resti non verranno mai ritrovati.


Il primo libro riguardante Dracula è stato pubblicato nel 1463 il cui titolo era "La Storia di Voivode Dracula" che era un evidente attacco alla politica riguardante i tedeschi attuata da Vlad, soprattutto riguardo ai metodi crudeli da lui usati. Il libro ha circolato attraverso l’Europa, specialmente nella comunità tedesca (probabilmente l'area di più grande di diffusione della storia di Dracula) fino a 1559-1568 dove è stato pubblicato in diverse edizioni.
Una seconda area di diffusione fu la borghesia russa, dove dal 1468 iniziò a circolare una versione del manoscritto.
Da là la storia passò ai contadini creando come era ovvio un vasto folclore. Poi finalmente la storia giunse, non attraverso scritti ma mediante tradizione orale, in un’area molto ampia e cioè il sud-est dell’Europa.
Da questo momento la storia di Vlad Tapes III Dracula è diventata sempre più una realtà che anche un nuovo genere di letteratura: "la letteratura del Vampiro".
Il capostipite di tutto questo fu il libro di Bram Stoker. Esso fu pubblicato per la prima volta nel 1897, ed ebbe un grande successo dovuto in parte alla popolarità del soggetto già esistente. Stoker è in stato in qualche modo la persona più vicina alla verità di Dracula più di molti altri autori sebbene egli non abbia mai messo piede sulla terra rumena e questo perché si è documentato per lungo tempo ed ha parlato inoltre con storici e con molta altra gente. All'inizio del libro c'è una descrizione accurata dei luoghi dove la storia comincia e anche il ritratto che vi si trova è, in alcuni tratti, vicino al reale ritratto di Dracula, ma appena le azioni delle storia muovono in Inghilterra, si entra nella pura fantasia.
A Bram Stoker va riconosciuto sicuramente il grande merito di aver creato un personaggio incredibile, che ha goduto e gode tuttora di una ineguagliabile popolarità.
In conclusione possiamo dunque dire che, a parte il grande folclore che "vi è stato costruito sopra", per la maggior parte dei rumeni la storia di Dracula resta giusto una storia, niente di più, e solo pochi hanno per così dire, paura di questa misteriosa figura....

Questa filmografia é una delle piu' complete al mondo. Non comprende telefilm o film in cui la figura del vampiro non é di rilevanza significativa. Per ogni film compare il titolo originale, l'anno di produzione, il regista, il titolo italiano (quando esiste), la nazionalità, la produzione, lo sceneggiatore, gli interpreti col relativo ruolo interpretato.

DRACULA - FRAMMENTI


"De Nosferatu Misteriis"
Compendio della 'Van Helsing Vampiric Society'
(da 'Excalibur' 11/93)

 Nosferatu, Non-Morto. Queste due semplici parole ci rivelano un terribile segreto, un mistero che è sempre rimasto celato agli occhi della gente comune e dei ricercatori scientifici per il solo fatto di essere privo di una spiegazione. Ma se accettiamo con umiltà di riconoscere la limitatezza di ciò che possiamo comprendere e la vastità dei fenomeni ancora sconosciuti, dal mesmerismo all'ipnosi ai campi elettromagnetici, allora non possiamo negare le testimonianze e le paure tramandate dalla storia e dalla cultura di antiche popolazioni e di villaggi conservatisi all'ombra dello accecante progresso scientifico.
     Signori miei, io vi dico che nelle regioni più sperdute del globo è ancora vivo il terrore suscitato da un'eventualità apparentemente scartata a priori dalla nostra vita razional-quotidiana: che la morte possa non coincidere con il riposo eterno, né fisico, né spirituale, che possa sconfinare in una sorta di abominevole esistenza, che la "morte" possa essere la condizione di "vita" di anime dannate e assetate di sangue.
     E' giunto il momento, signori miei, che la ragione e la scienza intraprendano lo studio dell'occulto, perché questo mondo tenebroso possa essere rischiarato dalla luce della conoscenza e l'uomo possa combattere le forze che, nascoste nelle zone d'ombra delle nostre dottrine, tramano contro la nostra vita. Solo se sarà possibile superare il pregiudizio di non-scientificità di queste manifestazioni, l'umanità potrà sconfiggere quella che potrebbe diventare la malattia del ventesimo secolo: una malattia che sfugge all'indagine medica, mascherandosi per una forma di anemia aggravata, un contagio che perseguita le proprie vittime oltre la tomba... il vampirismo.
     Questo breve trattato, per nulla esaustivo, cerca di illustrare le numerose manifestazione di questa terribile malattia, con l'intento di fornire i mezzi necessari per eliminare queste orrende creature che si nutrono di sangue. Il materiale qui esposto è stato raccolto dopo la drammatica esperienza che ha visto il sottoscritto e quattro valorosi compagni (Harker, Morris, Holmwood e Seward) fronteggiare uno dei più temibili vampiri della storia, che ha infestato il nostro mondo per oltre quattrocento anni: il Conte Dracula.
     Alla memoria di Quincey Morris, deceduto nello scontro finale presso la dimora del Conte in Transilvania.

Il Nosferatu
     I vampiri sono creature della tenebre che si nutrono di sangue umano; vivono fuori della grazia di Dio e sono quasi immortali. Essi sono in una condizione di "morte eterna" e quindi vengono tormentati da una insaziabile sete di tutto ciò che rappresenta la vita e la passione li ha condotti a rinnegare il Signore: infatti i Non-Morti devono andare avanti, all'infinito, a nutrirsi del sangue dei vivi.
     Il Nosferatu è simile ad un "cadavere" pervaso da un'anima dannata che, per i motivi che saranno spiegati sotto, non ha potuto separarsi dal corpo al momento della morte. Il suo corpo è in uno stato di sospensione: il cuore ha cessato di battere, ma gli organi e le membra sono preservate dalla decomposizione. In realtà, generalmente, i vampiri possono conservarsi illimitatamente solo se dormono nella loro dimora (spesso in un feretro).
     Devono riposare sulla terra consacrata della loro patria per conservare i loro poteri nefasti, ma per compiere attività faticose (soprattutto rimanere desti durante il giorno o essere esposti alla luce del sole) hanno bisogno di nutrirsi di sangue umano.
     I vampiri hanno numerose abilità magiche, che però variano da esemplare a esemplare; le più comuni sono la capacità di trasformarsi in pipistrello e/o lupo, lo sguardo ipnotico, il controllo delle creature malvagie (specialmente topi, pipistrelli e lupi), l'abilità di vaporizzarsi in una nube di fumo, la padronanza di alcuni fenomeni atmosferici e numerosi poteri mentali.
Accanto a queste capacità, che li rendono avversari formidabili, i vampiri hanno anche diversi punti deboli. Il contatto con l'acqua santa o altri oggetti consacrati (come le Ostie) provoca loro gravi ustioni; odiano la luce del giorno, che li indebolisce notevolmente, aborriscono l'aglio, tutti i simboli religiosi e gli specchi (nei quali non si riflette la loro immagine).
     Il loro corpo può essere ferito solo parzialmente, e se riesce a riposare nel suo sepolcro è in grado di rigenerare completamente i tessuti danneggiati. Ma se si riesce a immobilizzarlo o stordirlo, allora è possibile distruggerlo. Per eliminare definitivamente un vampiro è infatti necessario conficcare un paletto di legno nel suo cuore e quindi decapitare il mostro; e quando sarà dato riposo al Non-Morto, allora giungerà per lui la benedizione più grande, giacché la sua povera anima sarà nuovamente libera.
     Altre proprietà dei vampiri sono più controverse; esistono diverse specie di questi mostri e ognuna di esse ha le sue peculiarità. Alcuni vampiri non possono attraversare corsi d'acqua e vengono distrutti se immersi nell'acqua corrente, mentre i più deboli di questi figli della notte si inceneriscono al sole.

Il contagio del vampiro
     Come si diventa vampiri? Vi sono due modi: attraverso un rito satanico, un individuo dotato di un'immensa forza di volontà, animato da una violentissima passione e determinato a superare la barriera della morte, può rinnegare Dio, consacrarsi alle potenze delle tenebre e diventare un Nosferatu. Ma non tutti sono abbastanza forti e abbastanza folli da fare una cosa simile. In questo modo nascono i vampiri eccezionali, come il Conte Dracula: costui era, durante la vita, un uomo straordinario. Soldato, uomo di stato, alchimista... il culmine dello sviluppo della scienza ai suoi tempi. Il suo cuore fu tanto forte da sopravvivere alla tomba.
     Ma il vampirismo può essere trasmesso in un altro modo... è molto contagioso. In questo senso, esso è una malattia mostruosa che può espandersi a macchia d'olio e che deve essere stroncata sul nascere, prima che sia troppo tardi.
     Chiunque venga morso da un vampiro è soggetto ad uno shock molto intenso: infatti il nosferatu ha la capacità di ammaliare le sue vittime e, stringendo con loro un contatto empatico, è talvolta in grado di controllarle. E se colui che è stato morso da un vampiro dovesse bere il sangue del mostro, allora il suo destino sarebbe segnato. Il contagio sarebbe contratto; la vittima inizierà a mostrare una forte forma di anemia, senza che si riesca ad individuare alcuna perdita di sangue, e sarà preda di incubi ed allucinazioni. Si vedranno solo le due piccole ferite alla gola -il sigillo del vampiro!- dove è stata morsa dal nosferatu, ma anche questi piccoli segni sono presto destinati a scomparire. Dopo alcuni giorni sopraggiungerà la morte del corpo: a questo punto, se il vampiro che ha causato il contagio non è ancora stato distrutto, la disgraziata vittima diventerà un nosferatu, anch'esso assetato di sangue umano...
     L'unico modo di interrompere il processo di vampirizzazione consiste nel distruggere la creatura che ha infettato il sangue della povera vittima, mentre la vita dello sventurato può essere prolungata con trasfusioni di sangue.

Equipaggiamento
     Oltre all'equipaggiamento normale, è bene non scordarsi quanto segue.
Se si fronteggiano vampiri generici, sono essenziali per la difesa personale crocefissi, altri simboli religiosi ed un breviario. Si ricordi la loro avversione per l'aglio (che è utilizzabile soprattutto per proteggere le stanze) e l'allergia all'acqua santa. Quest'ultima, oltre ad essere un'efficace arma offensiva, è indispensabile per consacrare ed esorcizzare oggetti e luoghi (in particolare, la terra natìa del Non-Morto, se aspersa con acqua santa, perde la capacità di ristorare e conservare il corpo del vampiro).
     Per l'eliminazione dei vampiri è necessario avere un paletto di legno (preferibilmente frassino) e armi da taglio abbastanza grosse da poter recidere la testa del mostro. Pale, picconi e vanghe sono sempre utili, visto che i vampiri riposano spesso in bare e nella terra (non sono da escludersi indagini nei cimiteri). Il medico del gruppo dovrebbe poi portare con se il necessario per effettuare trasfusioni di sangue.

Procedure tattiche
     Nell'affrontare questo delicato argomento, mi sono sempre posto nella mente di colui o coloro che hanno ricevuto da Dio il sommo incarico di tentare di combattere la piaga nefanda e oscura del vampirismo nel mondo.
     Alcuni miei colleghi (in realtà sono pochi i medici che, come me, hanno una particolare attitudine a studiare con "scientificità" i fenomeni occulti e il vampirismo in genere) sono concordi che per affrontare queste creature della notte (anche se rapporti frammentari ci parlano di esseri avvistati in Cina, India e sud-est asiatico che sono liberi di circolare anche alla luce del sole) è necessario partire con una profonda fede nella vittoria e soprattutto ben equipaggiati contro l'orrore che si va ad affrontare.
     Voi che leggete, e che forse non avete mai sentito il freddo artiglio di un essere delle tenebre sulla vostra gola, o udito un battito di ali viscide sorvolare il vostro accampamento notturno, non potete immaginare quanto siano importanti la strategia e la tattica da impiegare contro coloro che dimorano sul limite della vita e dell'eterna morte.
     Ma non sconfortatevi... noi siamo benedetti dalla luce, siamo coloro che vivono nell'aria limpida e serena del giorno, coloro che le ombre e la notte odiano, ed è da questo loro odio che noi traiamo la forza per combatterli e distruggerli.
     L'esperienza che io e i miei valorosi compagni abbiamo vissuto alle pendici della dimora del malvagio Conte Dracula ci ha fatto comprendere quanto sia importante avvertire il mondo della minaccia che lo sta pervadendo in ogni sua parte, aiutando con queste modeste righe altri investigatori a sopravvivere alla dannazione eterna.
     A questo proposito innanzitutto è importante specificare alcuni dettagli. Sebbene sia molto difficile definire il colore degli occhi di un vampiro (per poterlo identificare anche nella sua forma umana), certe leggende slave affermano che alcune di queste creature hanno gli occhi che lampeggiano come braci di un fuoco quando si avvicina l'imbrunire, mentre per alcuni colleghi greci i loro occhi sono azzurri o verdi e diventano completamente bianchi prima di attaccare la propria vittima. Le unghie si allungano fino al punto di trasformarsi in artigli affilati come rasoi, il corpo so ricopre di peli e i denti si allungano pronti a lacerare le carni.
     Se in una regione si manifesta dunque un'epidemia di vampirismo rappresentata da morti a catena, il primo problema sarà quello di identificare la persona responsabile. E' logico desumere che se qualcuno asserisce di aver ricevuto nottetempo la visita di un revenente conosciuto, il problema è già parzialmente risolto, limitandosi al controllo dello stato del "defunto".
     In mancanza di ciò, si cercherà di risalire agli inizi del fenomeno, esplorando la regione, raccogliendo informazioni dagli indigeni, parlando con i sacerdoti o i religiosi della più vicina, ipotizzando circa le morti di poco precedenti l'apparizione dei fatti lamentati; oppure, come è stato già fatto notare più volte da altri dotti colleghi, si procederà a una massiccia riesumazione del cimitero/i locali ispezionando diversi cadaveri alla ricerca del sospetto, che senz'altro apparirà in ottimo stato di conservazione.
     In Albania, per esempio, ricordo che per individuare la tomba di un vampiro abbiamo ricorso (allora eravamo poco attrezzati!) all'intervento di un provvidenziale esorcista-stregone, l'unico in grado di "vedere" con gli occhi della mente una pallida luce ondeggiare sopra in terreno dov'era sepolto il mostro.
     Un'altra procedura tattica per l'identificazione è quella di prendere un puledro, facendolo in seguito camminare nel cimitero: nella tomba su cui si arresterà sarà senz'altro sepolto un vampiro (esiste però la possibilità di errore nel caso di una creatura vampirica di stirpe non europea).
     Un'altra variante di questo sistema in uso in Valacchia è stata descritta dal gesuita Dom Calmet nei termini che riporteremo qui di seguito, estratti da un suo libro custodito presso Città del Vaticano:
     "...si trova una o un giovane che si possa credere ancora vergine. Lo si fa montare a bisdosso sul puledro che non si è mai accoppiato e di pelo nero, e lo si fa passeggiare nel cimitero o nell'area incriminata, sopra tutte le sepolture; quella su cui l'animale farà grande resistenza, quasi terrorizzato, indicherà il luogo. Scavando e scoperchiando la bara vi si troverà un cadavere tanto carnuto e bello come se stesse dormendo!"
     Una volta individuato il vampiro, il problema che si pone è quello di stabilire la natura del suo stato, ossia vedere se si tratti di un vero nosferatu o di un posseduto da qualche forza demoniaca esterna al nostro mondo. In quest'ultimo caso, un'azione nei confronti del cadavere sarebbe considerata inopportuna almeno per due motivi da me osservati in due occasioni: in primo luogo perché il cadavere, non avendone colpa, subirebbe un'immotivata profanazione (decapitazione e successivo smembramento) e in seconda istanza perché uno spirito maligno non è particolarmente sensibile alle mutilazioni o alla violenza.
     Si dovrà preferire pertanto in un primo momento la neutralizzazione del vampiro mediante esorcismo (acqua santa in bottigliette, una per ciascun componente del gruppo), "vincolandolo" alla tomba e impedendogli in questo modo di uscire durante la notte e colpire altre vittime.
     Se invece si è in presenza di un vampiro vero e proprio (e quindi non di un posseduto) sarà bene conficcargli con forza il paletto di frassino precedentemente appuntito nel cuore, in modo da farlo fuoriuscire dalla schiena e inchiodarlo alla bara o al terreno.
     Non fatevi intimidire dall'urlo che il mostro lancerà nell'aria, dagli spruzzi di sangue e liquidi umorali che sputerà contro di voi e i vostri compagni: RESISTETE A QUESTO INFERNO!
     Procedete in seguito come indicato: con affilati coltelli, recidete di netto la testa della creatura (per alcuni vampiri polacchi e russi è necessario smembrare tutto il cadavere e dissolverlo nell'acido) e separatela dal corpo, gettandola nel fuoco.
     Se volete immobilizzarlo prima di questa procedura, sappiate che i Serbi utilizzano dei rami di biancospino che vengono deposti sul corpo del vampiro, "inchiodandolo" simbolicamente alla bara o al terreno su cui giace.
     Anche la religione e la fede possono essere dispensatrici di armi e protezione. Recitate al calar del sole, poco prima di entrare nel regno del vampiro, i salmi appartenenti al testo "In Manus Tuas Domine", che sprigiona un'aura di positività e pace, respingendo come luce il buio che si avvicina.
     Infine, un'altra tecnica da me sperimentata e quella della protezione individuale e dei propri compagni quando ci si trova faccia a faccia con il vampiro. Può accadere di viaggiare per giorni e giorni in terre solitarie, lontano da luoghi civili, alla mercé delle forze oscure.
     Accampandosi di notte, è consigliabile per gli investigatori portare con sé una certa quantità di Ostie consacrate, che verranno in seguito sbriciolate e trasformate in polvere bianca finissima, da spargere in un cerchio al cui interno dimoreranno per la notte gli investigatori. La protezione magica alla creatura e ai suoi servitori di attaccare il gruppo (ma consiglio in ogni caso di stabilire dei turni di guardia!)
     SIATE SEMPRE VIGILI, NON ABBASSATE MAI LA GUARDIA... NON CHIUDETE GLI OCCHI, POTEREBBE ESSERE L'ULTIMA VOLTA...
     Per concludere, un ultimo avvertimento ai coraggiosi che cercheranno di ostacolare questo terribile contagio del demonio: ricordate, se falliamo, non è solo questione di vita o di morte. Diventeremo come loro, predatori dei corpi e delle anime di coloro che amiamo di più.

Abraham Van Helsing

 

 

DRACULA - ARTICOLI DAI QUOTIDIANI

 

«Perche' i vampiri temevano aglio e croci»
(da 'Il Mattino' del 1 novembre 1998)

    Wayne Tikkanen, è questo il nome dell'uomo che forse ha distrutto il romantico ed orrorifico mito dei vampiri. Professore di chimica alla California State University di Los Angeles, Tikkanen avrebbe scoperto che vampiri e lupi mannari altro non erano che malati. Nella Romania e nell'Ungheria del XVI e XVII secolo i veri mostri furono gli uomini del clero, i giudici e gli ignoranti che uccisero centinaia di persone che non erano l'incarnazione del demonio ma semplicemente dei malati di porfiria, una malattia del sangue che provoca lo sfiguramento dei tratti e fa calare la resistenza dei tessuti ai raggi ultravioletti. Ecco perchè queste creature bevevano il sangue degli animali per alleviare il dolore (un rimedio della medicina popolare allora assai comune) e evitavano la luce del sole.
     Quando la malattia è in uno stadio avanzato, la pelle comincia a scurirsi e si crepa per effetto dei raggi solari. Le cicatrici si coprono di un anormale quantità di peli, le labbra spaccate si ritirano scoprendo i denti, il naso si erode e in qualche caso le dita delle mani si consumano, facendole assomigliare a zampe. In alcuni casi, la malattia porta alla demenza. Oggi la porfiria, considerata nella maggior parte dei casi ereditaria, è curabile ma ne sono affetti circa 100mila persone nel mondo.
     La leggenda che vampiri e lupi mannari emergessero dalle tenebre con la luna piena si giustifica con il fatto che coloro che soffrivano particolarmente "uscivano solo dopo il tramonto" per evitare il sole. Giustificato anche il terrore per l'aglio, perchè negli ammalati esso stimola le tossine contenute nel sangue facendoli gravemente peggiorare. E la paura di questi "vampiri" per la croce appare più che comprensibile: i poveretti erano terrorizzati dal simbolo degli inquisitori, i quali li avrebbero messi al rogo come agenti di Satana.

 

«In Russia una donna-vampiro»
(da 'La Repubblica' del 12 Marzo 1994)

A quanto pare, è successo davvero. Lo riferisce la Ria (Rossiskoje Informazioinnoje Agentstvo, nuova denominazione della Novosti dell'era sovietica), lo ritrasmette la Reuter, l'autorevole agenzia inglese. E' accaduto a Vladivostok, la "San Francisco" russa, il porto dell'Estremo Oriente, sull'oceano Pacifico. Una giovane donna ha ucciso a coltellate un poliziotto, poi ha incollato le labbra al collo della sua vittima e ha bevuto voluttuosamente il sangue che sgorgava dalle ferite.
     L'agenzia non fornisce l'identità della vittima, nè le circostanze del fatto: si limita a far capire che l'agghiacciante omicidio è avvenuto durante "una festa", senza dare dettagli o spiegare cosa ci faccia lì un poliziotto. I partecipanti hanno assistito in stato di orrore, incapaci di intervenire.
     Una testimonianza: "Lei lo ha accoltellato, e poi ha cominciato a succhiare avidamente il sangue dalle ferite". Ancora: "Più beveva, più sembrava eccitata". Morale: secondo i presenti non ci sono dubbi, si è trattato di un attacco compiuto da un'autentica vampira...

 

Il fascino discreto del vampiro
di Vittorio Curtoni
(da 'Urania' 6/93)

     "Io vivo tra piu' paesi, piu' lingue, piu' culture. Mi ritrovo sempre negli interstizi, nei luoghi di passaggio. E' l'unico modo di agire in questa vita noiosa."
     Traggo queste frasi da un singolare (e assai interessante) romanzo, Il diario di Dracula di Marin Mincu. Il Dracula in questione, aggiungero' subito, e' quel Vlad III di Valacchia, meglio noto come "Vlad l'Impalatore", che aveva ereditato dal padre il soprannome di "Dracul", cioe' "Demonio"; il personaggio storico dal quale prese le mosse Bram Stoker per creare, nel 1897, l'immortale capolavoro che e' Dracula.
     Dal romanzo di Stoker si e' mossa, in seguito, una serie di epigoni, piu' o meno motivati, piu' o meno sinceri; e, con l'avvento del cinematografo, una serie di registi, sino al recente tentativo di Francis Ford Coppola. E' abbastanza singolare, mi pare, che il vampiro sia, per definizione, refrattario allo specchio (nel senso che lo specchio non lo riflette), mentre non e' per nulla refrattario all'occhio (vitreo) della cinepresa: una malattia vampirica da eccesso di tecnologia? Un vuoto strutturale dei suoi riflessi neuronici?
     Sia come sia, se ancora oggi stiamo a parlare, disquisire, discettare del vampiro, e' segno evidente che questa figura possiede un fascino carismatico concesso a non troppi personaggi del panteon fantastico. Ad esempio, il caro vecchio Frankenstein appare un po' in ribasso: dopo la sfolgorante stagione delle pellicole targate Hammer, il buon dottore e la sua creatura non paiono godere di eccessivo favore popolare. E nemmeno il tentativo di Kenneth Branagh e' riuscito a riportarlo sulla cresta dell'onda.
     E tuttavia, anche se a prima vista non parrebbe, di cose in comune i due personaggi ne hanno parecchie. A livello narrativo, sono entrambi discendenti diretti di quel grande, fantasmagorico carrozzone da circo che e' il romanzo gotico, ideato e concretamente realizzato da Horace Walpole nel 1764 col suo Il castello d'Otranto. Nelle vene dei due personaggi principali, poi, scorre sangue blu: Dracula e' conte, e il dottor Frankenstein e' barone (qualcuno ci aveva mai fatto caso?). Ma la caratteristica essenziale che accomuna il capostipite dei vampiri al primo, indimenticabile mostro di laboratorio dell'era moderna e' la vittoria sulla morte, la resurrezione della carne, in una forma o nell'altra: piu' eterea, problematica, romanticamente dannata in Dracula; piu' concreta, materiale, scientifica nel mostro di Frankenstein. Entrambi incarnano il tema della sfida a Dio, lo spostamento delle leggi di Natura verso confini che all'uomo non sono concessi; e come sempre accade a chi ha l'ambizione di prendere il posto del Padreterno (per lo meno in letteratura, dalla tragedia greca in poi), il prezzo da pagare e' assai salato. Ma, fortunatamente, le sacre leggi della modernissima serialita' garantiscono anche una successione interminabile di resurrezioni, in barba a tutti gli imperativi morali che si possano invocare.
     Credo che il vampiro goda ancora oggi, nell'immaginario collettivo, di maggior fortuna del suo cugino mostro soprattutto per due motivi. In primo luogo, Dracula e compagni sono intrinsecamente polivalenti, adattabili a ogni situazione, riproponibili nei piu' diversi contesti. Come un altro grande archetipo della narrativa fantastica, i fantasmi, incarnano terrori profondi e onnipresenti, non limitati agli angusti spazi del laboratorio di uno scienziato piu' o meno folle. Sono, insomma, una filiazione diretta di strutture fondamentali della paura umana; e se nessuno puo' negare che, specialmente oggi, scienza e tecnologia occupino un posto di rilievo all'interno di questa paura, e' altrettanto innegabile che il timore che si prova di fronte all'irrazionale, al metafisico, ha un impatto ben piu' profondo di quello generato dal razionale. I narratori dei nostri giorni lo hanno capito molto bene; tanto che uno dei romanzi dai quali ha preso avvio la sottocorrente dello splatterpunk e', guarda caso, Vampire Junction di S. P. Somtow, apparso in America nel 1984.
     Secondariamente, in un mondo come il nostro; un mondo in cui gli eccessi nutritivi sono banditi come peccaminosi dalla coscienza sociale; un mondo in cui stare a dieta, essere agili e scattanti, liberarsi dei chili superflui, e' considerato un preciso dovere civico per chiunque; in questo mondo, Dracula puo' permettersi di abbuffarsi di sangue a piacere, senza alcuna limitazione. E' vero, come mi ha recentemente fatto notare un amico, che i Dracula della narrativa e del cinema sono vampiri snelli, prestanti, dalla figura asciutta; ed e' anche vero che mangiano pochissimo, anzi non mangiano per niente; ma quanto sangue bevono! Se ne ingozzano con un'avidita', con una carnale soddisfazione che non ha pari nella realta'. E se, com'e' ampiamente dimostrato, il sangue riveste presso tante culture, presso civilta' che sembrerebbero agli antipodi l'una dell'altra, il significato di "cibo primario", c'e' da stupirsi se Dracula e' un eroe dei tempi moderni? Deve possedere un metabolismo invidiabile: con tutto quello che mangia (o beve, come preferite), non ingrassa mai; e' sempre in forma, ma non deve mai stare a dieta... Il sogno del ghiottone frustrato dei nostri giorni!
     E non parliamo della sua ovvia, intrinseca, carica di sex appeal; il fascino che esercita sulle signore e' sin troppo noto. E' splendida intuizione del mito del vampiro l'avere fuso il piacere della nutrizione col piacere del sesso, facendone un tutto unico che rimanda direttamente il lettore, o lo spettatore, ai godimenti fetali del grembo materno e a quelli successivi del seno materno. Stati di felicita', questi, che la condizione di adulto non concede a nessuno, ma che tutti, presumo, rimpiangiamo; e che nell'immagine del non morto trovano una loro, per quanto macabra, realizzazione.
     Lunga vita, dunque, a Dracula! Lunga vita a chi, da un lato, incarna senza dubbio il perturbante freudiano, l'inquietudine dell'inconscio che riemerge in superficie, il terrore atavico della morte; e, dall'altro, si propone come modello di assoluta soddisfazione dei sensi (almeno finche' un paletto acuminato, una croce o una spruzzata di acqua benedetta non intervengano a chiudere per sempre questo arcano stato di beatitudine). Ridotto all'osso, il fascino discreto del vampiro sta proprio in questo: nella duplicita' di una vita beatifica e primordiale che in realta' e' morte; nelle due facce cosi' opposte, ma cosi' perfettamente complementari, della parabola nascita-vita- morte che e' tipica di ogni essere umano.
     E se per trascendere questa parabola, per arrivare all'inquieta pace dell'immortalita', dobbiamo avvolgerci in un mantello nero, dormire in una bara imbottita di terra, uscire solo di notte e morsicare qualche collo... Be', e' sempre meglio che marcire sotto una pietra tombale, no?

 

«Vampiri. Dieci in Italia, 1400 nel mondo»
(da 'La Nazione' di Giovedì 7 novembre 1996)

ROMA-Nella seconda metà del Settecento Voltaire annotava, con gioia, il trionfo della ragione illuminista, che era stata capace di mettere in fuga, per sempre, i vampiri. «Non si sentiva parlare che di loro tra il 1730 e 1735... e adesso nessuno ne trova più». Inutili censori oggi possiamo capire quanto avesse torto. Perché i vampiri non solo ci sono ancora, nella fantasia popolare, ma so no addirittura diventati mito nei panni del conte Dracula e dei suoi emuli antichi e moderni.
     Non poteva mancare un censimento. A firmarlo è stato il "Centro di ricerca sui vampiri" di New York diretto da Stephen Kaplan. Ecco le cifre: 40 vampiri accertati in Canada, 550 negli Stati Uniti e 310 nel resto del mondo. In Italia, dicono gli studiosi, i casi acclarati sono una decina circa. Ed effettivamente qualche traccia del Conte è stata trovata anche qui; nel novembre di due anni fa all'idroscalo di Milano furono individuate tracce di un vero e proprio "banchetto per vampiri". Una tovaglia bianca, tre cuori (di vitello) disposti su tre piattini. In uno erano conficcati due coltelli da cucina, nel secondo un solo coltello, mentre il terzo, più piccolo, era integro e avvolto in un coprifasce bianco da neonato. Al centro, un cero rosso in parte consumato

 

«Caro Conte, si stenda sul lettino e racconti»
intervista a Vera Slepoj di Silvia Mastrantonio
(da 'La Nazione' di Giovedì 7 novembre 1996)

ROMA-La luce rischia di ucciderlo, fermarne il cuore è impresa difficile. Perchè batte attraverso i secoli, le epoche, le mode e i costumi. Ma chi è davvero Dracula? «E' il sangue, prima di tutto -risponde la psicologa Vera Slepoj, che non esita a dirsi 'affascinata' dal Conte-. Sangue come elemento di passione e sessualità, sangue come strumento di purificazione. Sangue come ricongiungimento tra la vita e la morte, come circolo vitale».
     Sangue ma anche tenebre...
      «La notte, cioè l'incoscienza, il terrifico, il profondo presente in tutte le culture come le parti oscure di noi, la concezione delle particolarità non spiegabili della natura. E Dracula vive di notte portando con sè tutto questo. Non potrebbe diventare mito se non avesse fortissimi legami con il rito».
     Un mito negativo?
     «E' il tormento e insieme la paura. Il suo tormento di dover vivere per sempre è il nostro tormento tra la felicità e l'infelicità, la ricerca di una spiegazione sulla fine delle cose, sulla nostra fine e sulle origini delle passioni. Ci permette di fantasticare di una vita che non si interrompe, ci regala l'immortalità seppure nell'oscurità della notte. Ci offre la possibilità di elaborare le nostre angosce più profonde che toccano le 'parti oscure' di noi, le nostre pulsioni, la paura del futuro».
     Ma resta un modello deviante...
     «Non è un personaggio liberatorio, ma angosciante, che però associa un elemento profondamente passionale legato al bacio, al morso. Anche qui un simbolo dell'atto sessuale».
     Tanti simboli l'hanno consegnato davvero all'immortalità?
     «E' il trionfo del nostro desiderio di immortalità. Passano i secoli ma il bisogno di spiritualità dell'uomo, di contenitori ideali che giustifichino e spieghino il 'dopo', resta»

 

VAMPIRI - TIPI E DIFFERENZE

 

ADZE
Si tratta di uno spirito vampiro presente nella magia tribale degli Ewe, popolo africano abitante nel sud-est del Ghana e nel sud del Togo. L'Adze si aggira sotto forma di mosca ma, se catturato, si trasforma in umano. Beve sangue, olio di palma e latte di cocco ed uccide i bambini, soprattutto quelli di bell'aspetto.
ALGUL
E' un vampiro arabo, il cui nome significa 'sanguisuga'. Questo genere di vampiro è tradizionalmente un demone femminile che si nutre di sangue di bambini e vive nei cimiteri.

ALP
Spirito vampiro tedesco associato con l'Incubus che di norma tormenta le notti ed i sogni delle donne; la manifestazione fisica di queste creature può essere assai pericolosa. L'Alp è considerato maschio, a volte è considerato come lo spirito di un parente morto di recente, ma, più di frequente, è un demone reale. Durante il medioevo, l'Alp era visto apparire sotto forma di gatto, maiale, uccello o altri animali, ed in tutte le sue manifestazioni portava un cappello. Questo spirito può quindi volare come un uccello, galoppare come un cavallo ed è dotato di un atteggiamento valoroso, che lo porta raramente ad uccidere. L'Alp succhia sangue dai capezzoli degli uomini e dei bambini, ma preferisce il latte delle donne. Essendo coinvolto nelle paure della mente e del sonno, l'Alp è virtualmente impossibile da uccidere.
ASANBOSAM
Vampiro africano, conosciuto presso gli Ashanti del sud del Ghana e dalle popolazioni nelle aree della Costa d'Avorio e del Togo. L'Asanbosam risiede nelle foreste, dove spesso viene incontrato dai cacciatori. Generalmente ha aspetto umano, ma con due eccezioni: ha denti d'acciaio ed ha uncini al posto dei piedi. Generalmente morde le sue vittime sul pollice.

ASWANG
Vampiro delle Filippine, durante il giorno si presenta come una bellissima donna e come uno spaventoso demone volante di notte. L'Aswang può perciò vivere una vita normale durante le ore diurne, ma di notte viene guidato nelle case delle vittime da stormi di uccelli notturni. Il suo nutrimento è sempre il sangue, e di norma preferisce i bambini; la creatura è riconoscibile dall'aspetto gonfio che assume dopo essersi nutrita, facendola sembrare incinta. Si dice che se l'Aswang sfiora l'ombra di qualcuno, questi morirà entro breve.

AZETO
Nelle credenze voodoo di Haiti, è un malvagio Loa (spirito dei morti) vampiro sia maschile che femminile.
BAITAL
E' una razza vampira indiana di individui mezzi umani mezzi pipistrelli alti un metro e mezzo.
BAJANG
E' un vampiro della Malesia, considerato maschile, che si presenta come un gatto e di norma assale i bambini. Il Bajang può essere ridotto in schiavitù e trasformato in un demone servitore, ed è spesso tramandato da una generazione all'altra all'interno di una famiglia. E' rinchiuso in un tabong (un vaso di bambù) protetto da vari incantesimi. Quando è imprigionato, viene nutrito con uova e si rivolterà al suo padrone se non provvisto a sufficienza di cibo. Il padrone di tale demone può liberarlo per scagliarlo contro un nemico, che generalmente muore di lì a poco di un male misterioso. Secondo le tradizioni, il Bajang proviene dal corpo di un bambino nato morto.

BAOBHAM SITH
E' una malvagia fata scozzese; appare come una bellissima giovane donna che danza con gli uomini per poi ucciderli e cibarsi di loro. Può essere uccisa con acciaio freddo.

BEBARLANGS
Tribù delle Filippine i cui membri praticano una sorta di vampirismo psichico. Costoro rilasciano dei corpi astrali che si nutrono della forza e della vitalità degli individui.

BHUTA
Un vampiro dell'India, che di norma viene generato in seguito alla morte violenta di una persona. I Bhuta vivono nei cimiteri o in luoghi scuri e desolati, e si nutrono di escrementi (!!!) e di interiora.

BRAHMAPARUSH
Un altro vampiro indiano. Questa creatura beve il sangue della vittima attraverso il suo teschio, estrae il cervello per cibarsene ed infine gli strappa via l'intestino per avvolgerselo intorno al corpo per praticare una danza rituale.

CAMAZOTZ
Nella mitologia Maya, è una divinità pipistrello vampiro dei Quiche del Guatemala. E' spesso rappresentato con un coltello sacrificale in una mano e la sua vittima nell'altra.

CH'LANG SHIH
In Cina ci sono vampiri come le creature chiamate Ch'lang Shih, che si manifestano quando un gatto salta sul corpo di una persona morta. Questi esseri sono lividi in volto e possono uccidere con un respiro velenoso oltre che succhiando il sangue. Se si trovano di fronte ad un mucchio di riso, devono contare i chicchi prima di proseguire.

CHONCHON
Nel folklore degli indiani Araucaniani del Cile, è un vampiro con testa umana ed enormi orecchie che usa come ali per volare cercando la sua preda.

DEARG-DUE
In Irlanda molti Druidi parlano di Dearg-Dues che devono essere uccisi costruendo un cumulo di pietre sopra la tomba. I Dearg-Dues non possono cambiare forma.

EKIMINU
Gli Ekiminu sono spiriti (mezzi fantasmi mezzi vampiri) causati da una sepoltura impropria. Sono naturalmente invisibili e sono in grado di possedere gli umani. Possono essere distrutti da armi di legno o tramite esorcismo.

KATHAKANO
Il vampiro Kathakano è molto simile all'originale, ma può essere ucciso solo tagliandogli la testa e bollendola nell'aceto.

KRVOPIJAC
Vampiri bulgari noti anche come Obours. Appaiono come normali vampiri ma hanno una sola narice e la lingua a punta. Possono essere immobilizzati mettendo delle rose intorno alla loro tomba. Possono essere distrutti facendo accendere su di esse un falò.

LAMIA
I Lamia erano conosciuti nell'antica Roma e in Grecia. Erano per lo più vampiri donna, che apparivano in forma metà umana metà animale (di solito la parte bassa del corpo era un serpente). Mangiavano il corpo delle loro vittime e bevevano il loro sangue. I Lamia possono essere attaccati ed uccisi con armi comuni.
NOSFERATU
Letteralmente: "non-morto". Un altro nome del vampiro originale.

PENANNGGA LAN
Nella mitologia Maya, era una donna morta di parto divenuta per questo un vampiro, che ritornava per tormentare i piccoli bambini con il suo orribile volto e le interiora a penzoloni.

RAKSHASA
Stregone e vampiro indiano. Appare come un umano con caratteristiche animali (artigli, zanne, occhi felini, etc...) o animale con caratteristiche umane (piedi, mani, naso, etc...). La parte animale è spesso una tigre. Mangiano la carne e bevono il sangue. Possono essere distrutti dal fuoco, dalla luce solare o tramite esorcismo.
STRIGOIUL
Vampiro rumeno simile all'originale, che attacca in gruppo. Può essere ucciso mettendogli dell'aglio in bocca od asportandogli il cuore.

SUCCUBUS
Questo è un tipo di vampiro meno conosciuto. Il modo in cui generalmente si nutrono è avendo rapporti sessuali con le loro vittime, sfinendole, quindi nutrendosi dell'energia rilasciata durante il rapporto. Spesso entrano nelle case con l'aspetto di altre persone, e visitano più di una volta le loro vittime, che vivono la visita come un sogno. Una versione maschile del Succubus è l'Incubus.

UPIERCZI
Questi vampiri sono originari della Polonia e della Russia e sono anche chiamati Viesczy. Hanno un pungiglione sotto la lingua al posto delle zanne. Sono attivi da mezzogiorno a mezzanotte e possono essere distrutti solo dal fuoco. Una volta bruciati, il corpo esplode dando origine a centinaia di piccoli, disgustosi animali (vermi, ratti, etc...). Se qualcuna di queste creature fugge, allora fuggirà anche l'Upierczi e tornerà per cercare vendetta.

VLOKOSLAK
Sono vampiri serbi detti anche Mulos. Di solito appaiono come persone vestite di bianco, attivi giorno e notte e possono assumere la forma di un cavallo o di una pecora. Mangiano le loro vittime e bevono il loro sangue. Possono essere uccisi tagliando via i loro alluci o infilando un chiodo attraverso il loro collo.

 

 

DRACULA - COS' E' UN VAMPIRO

 

Cos'è un vampiro? Come lo si può definire? Da dove si può cominciare per descrivere ciò che è senza forma e la cui storia conduce all'inizio dell'umanità? Queste domande hanno tormentato le menti dei vampirologi e dei fanatici dei vampiri in generale per decenni.
E' Dracula la risposta alla domanda?
     Forse una domanda migliore a cui rispondere potrebbe essere: a quale Dracula ci stiamo riferendo?
     Dracula è di certo uno dei più amati personaggi nella storia dei vampiri. Di sicuro nessun altro vampiro si è guadagnato tanta fama mondiale quanto lui. Dalle pubblicità degli occhiali da sole ai personaggi della tv per ragazzi, Dracula è diventato un nome familiare, un sinonimo di vampiro come 'Kleenex' lo è di fazzoletto.
     Ma anche all'intero del personaggio di Dracula, ci sono anomalie e contraddizioni. Il personaggio originale che Bram Stoker creò nel suo romanzo era descritto come "un vecchio di alta statura, accuratamente sbarbato e con lunghi baffi bianchi" le cui "orecchie erano pallide e molto appuntite nella parte superiore" e che, cosa che fa trasalire Harker, aveva "peli sul palmo della mano. Le unghie erano lunghe e strette, e tagliate a punta." Il romanzo inoltre menziona l'abilità che Dracula ha di trasformarsi in pipistrello o in nebbia, secondo la sua volontà. Il Dracula di Stoker era anche vulnerabile nei confronti di simboli Cristiani e pagani, inclusi acqua santa e aglio.
     L'industria cinematografica ha ritratto Dracula in molti modi differenti, in ogni caso. Nel 1931, la Universal Pictures ingaggio l'attore ungherese Bela Lugosi per il ruolo di Dracula. Il suo aspetto elegante ed aristoratico era piuttosto lontano da quello del mostro peloso e con le orecchie a punta del romanzo di Stoker. Ogni film di Dracula, in questo periodo, ebbe il suo personale approccio con il personaggio. Ogni Dracula era diverso dal precedente, ed ognuno aveva le sue caratteristiche fisiche e vampiriche.
     E' difficile, in conclusione, definire il vampiro attraverso il suo più famoso rappresentante, Dracula. Il vampiro è dunque un aristocratico? Possiede l'abilità di trasformarsi in pipistrello o in nebbia? Si può ferire o addirittura uccidere un vampiro con una croce o dell'aglio?
Che dire di Lestat, allora?
     Ah, Lestat, intrepido principe del regno dei vampiri. Questo amato personaggio creato dalla scrittrice Anne Rice ha conquistato di colpo le nuove generazioni di fan dei vampiri nello stesso modo in cui Dracula fece tanti anni fa. Lestat è un vampiro adatto a questo laico ventesimo secolo - è immune ai simboli cristiani (croci ed acqua santa) così come a quelli pagani (aglio e paletti di frassino). L'unica cosa che può ucciderlo è la luce del sole, e forse neanche quella, in fondo, sarebbe sufficiente. Portando la visione cinematografica romanticizzata del vampiro un passo avanti, i vampiri della Rice non sono soltanto socialmente accettabili nel loro aspetto fisico: sono magnifici. La loro bellezza androgina è una delle cose che li definisce sia come razza che come individui.
     Sebbene i vampiri della Rice non possano cambiar forma, essi possono volare e lasciare i loro corpi. Ciò significa forse che dobbiamo estendere la definizione di vampiro per includere l'abilità di volare e la paura della luce? Cosa dire della loro bellezza, in netto contrasto con il personaggio con le orecchie a punta e le mani pelose del romanzo di Stoker?
     La risposta, si deduce, deve essere nella storia, quando ci si dimentica della finzione letteraria e le sue idea e ci si concentra sulla verità.
     Ciò non è necessariamente vero, come vedremo. La storia ci descrive vampiri di ogni sorta, e anche coloro che spendono le loro vite alla ricerca della verità hanno differenti opinioni.
     La mitologia ed il folklore in generale non parlano di luce solare o mani pelose. Alcuni miti vampirici che sono sopravvissuti fino ai giorni nostri non parlano nemmeno di esseri che bevono sangue. La maggior parte delle storie sui vampiri non menzionano la loro capacità di volare. Ogni sorta di metodo pagano per scacciare il vampiro sopravvive nei libri di storia; tutto, dall'aglio ai piccoli semi, alle corde con centinaia di nodi, alle falci ed ai paletti di legno, veniva usato centinaia di anni fa per difendersi, confondere od uccidere un vampiro. Ma raramente la luce del giorno era citata come metodo per annientare un vampiro.
     Ma chi, oggigiorno, non ha l'idea del vampiro che urla e si dissolve sotto i raggi del sole?
     Il vampiro stesso prende tante forme nei libri di storia quante sono le storie da raccontare; donne che uccidono i bambini per vendetta, vicini morti che terrorizzano i loro concittadini, preti e borghesi, soldati e stranieri. Alcuni sono pallidi, ma molti sono scuri. Molte storie narrano di vampiri che rigenerano la loro pelle, o hanno unghie lunghissime.
Cos'è, allora, un vampiro?
     Nel suo studio 'Vampires Among Us' (1991), Rosemary Ellen Guiley usa un termine per i vampiri "reali" che può essere applicato al genere nel suo insieme. Il termine è "Vampire Reality"; ciò significa che i vampiri sono ciò che la gente crede che loro siano. Per il contadino del medioevo, il vampiro era un terribile revenant portatore di morte e malattia sia nel piccolo villaggio che nella grande città. Per il britannico dell'era vittoriana, un vampiro era un personaggio ripugnante e da brividi protagonista di romanzi e spettacoli. Per molti, il vampiro è una sensuale, aristocratica immagine dalla quale si sentono stranamente attratti.

 

 

DRACULA - MORTE E VAMPIRO

 

Il vampiro si è ormai stabilito come una potente icona nella nostra cultura. Molti sono tentati di credere che il potere e la popolarità dell'essere dai lunghi canini sia riconducibile semplicemente al nostro collettivo amore per il pericolo.
     Certo, il vampiro è pericoloso. In ogni caso, poche creature ispirano il tipo di devozione che troviamo nei seguaci dei vampiri. Poche persone sono affascinate dal mostro di Frankenstein come lo sono dalle creature della notte.
     Concordo pienamente con la "teoria del pericolo" come spiegazione per la natura che pervade l'horror in generale, ma sono portato a pensare che le ragioni che stanno dietro alla lunga storia del vampiro abbiano più a che fare con la più universale e potente delle paure umane: la paura della morte.
     Da un punto di vista folkloristico, il vampiro può essere servito come spiegazione mitica per un processo che storicamente poche culture capirono. La morte è sempre stata un mistero, ma mai così tanto quanto lo fu prima degli sviluppi della scienza e della medicina di questo secolo.
     Gli uomini hanno sempre cercato di capire il mondo intorno a loro; la nostra sete e capacità di imparare sono illimitate. Storicamente, comunque, ciò che non può essere compreso o spiegato è relegato al fertile terreno dal quale nascono miti e superstizioni. Per esempio, quante cose sono "note" come portatrici di cattiva sorte? Uno specchio rotto, camminare sotto una scala, un gatto nero che cui attraversa la strada... e la lista potrebbe proseguire. Alla luce di questi fatti, la presenza del vampiro nel folklore indica che il suo intento potrebbe essere quello di spiegare attraverso la superstizione ciò che non può essere compreso in altri modi: il mistero della morte.
     Nei tempi moderni, la morte è stata meglio compresa, ma non del tutto; le vecchie superstizioni sono sempre dietro l'angolo. La morte ci spaventa ancora più di ogni altra cosa. Non siamo ancora sicuri di cosa accada dopo la morte. Stephen King una volte disse: "La sepoltura è un mistero, ma la morte è un segreto". Oggi come oggi, i media (dai film alla fiction e oltre) sono il riflesso di queste credenze e paure, ed è per questo che la figura del vampiro continua a popolare le nostre menti.
     Il vampiro, per alcuni, è ancora una rappresentazione di una spaventosa verità della nostra esistenza: ogni essere vivente deve morire. Il vampiro ci affascina perché la sua natura è in perfetta antitesi con questa verità. Egli è morto per avere la vita, e la sua stessa esistenza è garantita dalla morte altrui.
     Per altri, il vampiro di oggi rappresenta la capacità che tutti vorremmo avere - l'abilità di ingannare la morte, sconfiggerla e continuare ad esistere. In una visione romantica, egli è immortale, ma nessun'altra creatura sulla terra conosce la morte così intimamente come lui. Che delizioso paradosso.

 

 

ELIZABETH - LA CONTESSA SANGUINARIA

 

Esistono molte leggende sui vampiri. In ogni caso, esistono anche documenti ufficiali che provano l’esistenza di un’autentica contessa del diciassettesimo secolo, Elizabeth Bathory, considerata la vampiressa più assetata di sangue di tutti i tempi.
     Nata nel 1560 in una delle più antiche e ricche famiglie della Transilvania, Elizabeth Bathory aveva molti parenti potenti - un cardinale, alcuni principi, ed un cugino che era primo ministro d’Ungheria; il più famoso dei Bathory fu Re Steven di Polonia (1575-86).
     Elizabeth sposò il Conte Ferencz Nasdasdy quando aveva appena 15 anni, mentre lui ne aveva 26, e con il quale visse nel Castello Csejthe nella contea di Nyitra, in Ungheria. Il Conte, soprannominato “L’eroe nero di Ungheria” passava molto tempo lontano da casa per combattere; durante le sue ripetute assenze, il servo di Elizabeth, Thorko, la iniziò all’occulto.
     Elizabeth, per un breve periodo, scappò con un’oscuro straniero, ma poi decise di tornare a casa. Fortunatamente il conte la perdonò, ma Elizabeth, tornata al castello, iniziò ad entrare in conflitto con la suocera e, cosa assai più terribile, iniziò a torurare le serve con l’aiuto della sua vecchia balia Iloona Joo.
     Nel 1600 Ferencz morì ed inizò il periodo delle vere atrocità di Elizabeth che, per prima cosa, fece espellere l’odiata suocera dal castello.
     Molto vanitosa ed ormai quarantenne, la contessa iniziava ad essere preoccupata della vecchiaia e della sua perdita di bellezza. Si narra che un giorno una serva, rea di averle tirato i capelli mentre glieli stava acconciando, fu colpita dalla contessa, infuriata, così forte da farla sanguinare; il sangue della giovane cadde sulla mano della contessa che immediatamente pensò che la sua pelle avesse acquisito la freschezza della giovane ragazza attraverso il suo sangue; Elizabeth era sicura di aver scoperto il segreto dell’eterna giovinezza. Con l’aiuto di Thorko e del maggiordomo, la spogliò e la dissanguò, versando il suo sangue in un’enorme vasca, dopodiché si vi si immerse. Furono sue complici anche due fattucchiere, Darvula e Dorottya Szentes.
     Per i successivi 10 anni, i perfidi servitori di Elizabeth la rifornirono costantemente di nuove ragazze per il rituale bagno di sangue, ma una delle vittime, riuscita a scappare, informò le autorità sui terribili fatti che accadevano al Castello Csejthe. Re Mathias di Ungheria ordinò quindi al Conte Cuyorgy Thurzo, cugino di Elizabeth e governatore della provincia, di attaccare il castello. Il 30 dicembre del 1610, le sue truppe assalirono il castello. Quando entrarono, si trovarono di fronte ad uno spettacolo agghiacciante: una ragazza morta nella stanza principale, prosciugata del suo stesso sangue ed un’altra viva ma dal corpo cosparso di fori; nei sotterranei scoprirono molte ragazze imprigionate e, sotto il castello, i corpi di almeno altre 50 ragazze.
     Elizabeth fu arrestata e, l’anno successivo, processata a Bitcse; si rifiutò di dichiararsi colpevole o innocente e non fu mai presente al processo. Di questo processo fu fatta una trascrizione che è sopravvissuta fino ad oggi in Ungheria. Johannes Ujvary, il maggiordomo, testimoniò che circa 37 ragazze erano state assassinate, sei delle quali egli aveva personalmente assunto per lavorare al castello. Le vittime venivano legate e tagliate con forbici e coltelli. A volte erano le deu fattucchiere a torturare le ragazze, a volte la contessa stessa. La vecchia balia di Elizabeth testimoniò che circa 40 ragazze erano state torturate ed uccise.
     Tutte le persone coinvolte negli omicidi, tranne la Contessa Bathory, furono decapitate e cremate escluse le due complici che furono bruciate vive. La Contessa Elizabeth non fu mai condannata per alcun crimine, ma fu ordinato che le porte e le finestre della camera da letto della contessa fossero murate con lei dentro, lasciando solo un foro dal quale far passare il cibo. Re Mathias II chiese la pena di morte per Elizabeth ma, su richiesta del cugino primo ministro, si accordò per un rinvio a tempo indeterminato della sentenza, che in realtà significava una reclusione solitaria a vita.
     Nel 1614, dopo 4 anni di incarcerazione, una della guardie si accorse che la contessa giaceva a terra, immobile. Elizabeth Bathory, la “Contessa sanguinaria”, era morta.
     Ci sono molte connessioni tra i Bathory ed i Dracula: il comandante della spedizione che aiutò Vlad a riconquistare il suo trono nel 1476 era il Principe Steven Bathory; un feudo di Dracula, Castel Fagaras, divenne un possedimento dei Bathory all’epoca di Elizabeth; inoltre, entrambe le famiglie hanno un drago nello stemma di famiglia.

 

DRACULA - INFETTO O MOSTRO?

 

Con l'evoluzione del XX secolo, l'uomo razionale si è rivolto alla scienza per spiegare le mitologie che per centinaia di anni hanno pervaso il mondo. Come può un uomo essere scambiato per un vampiro? Come può qualcuno sembrare la vittima di un attacco vampirico? La scienza, talvolta, propone delle risposte che potrebbero stupirvi.
ANEMIA
     Derivante dalla parola greca che significa "mancanza di sangue", l'anemia è una malattia del sangue che comporta un numero molto basso di globuli rossi, necessari per il trasporto dell'ossigeno per tutto il corpo, quindi, quando una persona soffre di anemia, i sintomi sono causati da ossigeno inadeguato. Tali sintomi possono includere:
     - Aspetto pallido
     - Affaticamento
     - Respiro debole
     - Problemi digestivi
     Tre sono le cause principali di anemia: malattia, eredità o grandi perdite di sangue.
     Nel passato, una persona che mostrava questi sintomi poteva essere sospettata di essere stata attaccata da un vampiro. Ancora una volta, il mito si plasma a seconda dei bisogni di chi ci vuol credere. Nei tempi in cui la scienza medica era ancora lontana da alcune scoperte che oggi per noi risultano ovvie, la gente trovava spesso più facile credere che persone vittime di questi mali fossero state attaccate da un vampiro, piuttosto che ammalate.
     Inoltre, sintomi del genere possono aver suggerito ai nostri antenati che la vittima stesse iniziando la sua trasformazione in vamipiro, caratterizzata da un aspetto pallido e da difficoltà nel mangiare.
CATALESSI
     La catalessi è un disordine nervoso che causa una forma di animazione sospesa; questo comporta una perdita di movimento volontario, rigidità dei muscoli e diminuisce la sensibilità verso il calore ed il dolore. Una persona in stato di catalessi può quindi vedere e sentire ma non può muoversi.
     Il respiro, le pulsazioni e tutte le funzioni regolatorie del corpo sono talmente rallentate che ad un primo esame la persona può sembrare morta. Questa condizione può durare da alcuni minuti a giorni interi.
     Prima che la medicina del XX secolo si facesse strada, c'erano pochi test diagnostici che potevano essere fatti su di un corpo per assicurarsi che fosse realmente morto, ed era molto facile che una persona in catalessi venisse dichiarata prematuramente morta, quindi era molto probabile che corpi creduti morti venissero sotterrati quando in realtà morti non erano affatto. Immaginatevi cosa poteva succedere una volta che la persona fosse uscita dalla catalessi... Molti miti possono aver avuto origine da qui.
PORFIRIA
     Di tutte le malattie ed i disordini che possono essere legati la vampirismo, la più bizzarra è di certo la porfiria. Si tratta di una rara malattia del sangue ereditaria; i suoi sintomi sono talmente vicini ai miti associati alla moderna concezione di vampirismo da lasciare sbalorditi.
     Un malato di porfiria non è in grado di produrre eme, componente dell'emoglobina, a sua volta sostanza fondamentale del sangue. Oggigiorno, questa malattia è curabile con regolari iniezioni di eme, tuttavia, solo cinquant'anni fa questo trattamento non era praticabile e la porfiria era sconosciuta. Di conseguenza, un malato di porfiria mostrava questi sintomi:
     - Estrema sensibilità alla luce solare
     - Infiammazioni e cicatrici che non guariscono prontamente
     - Eccessiva crescita dei capelli
     - Assottigliamento dei tessuti intorno alle labbra ed alle gengive (cosa che rende i denti più prominenti)
     Questa malattia può portare la vittima ad uscire solamente di notte, per evitare i raggi del sole. Inoltre, l'aglio, che in soggetti sani stimola la produzione di eme, accentua i sintomi della porfiria.
     Vedere anche l'articolo «Perché i vampiri temevano aglio e croci».

 

Sezione film dal 1909 al 1960 inclusi

  • LE MANOIRDU DIABRE (1896), di Georges Melies. Film francese.
  • THE VAMPIRE OF THE COAST (1909) USA
  • THE VAMPIRE'S TRAIL (1910) USA
  • VAMPYR TANZERINNEN (1911) Film danese.
  • THE VAMPIRE (1912) Cortometraggio della Messter.
  • VAMPYRN (1912) di Mauritz Stiller. Cortometraggio svedese.
  • DANSE VAMPIRESQUE (1912) Cortometraggio danese.
  • THE VAMPIRE (1913) di Robert Vignola. USA - Prod. Kalem Film.
  • IN THE GRIP OF THE VAMPIRE (1913) USA
  • THE VAMPIRE'S TRAIL (1914) di Robert Vignola. USA - Prod. Kalem Film.
  • VAMPIRES OF THE NIGHT (1914) USA - Prod. Greene's Features Photo Plays.
  • THE VAMPIRE OF WARSAW (1914) USA
  • THE VAMPIRE'S TOWER (1914) USA - Prod. Ambrosia Film.
  • SAVED FROM THE VAMPIRE (1914) USA
  • THE VAMPIRE'S CLUTCH (1915) USA - Prod. Knight Film.
  • KISS OF THE VAMPIRE (1915) USA
  • THE VAMPIRE OF THE DESERT (1915) USA - Prod. Indipendente.
  • A FOOL THERE WAS (1915) USA - dal poema di Rudyard Kipling "The Vampire" Int.: Theda Bara.
  • WAS SHE A VAMPIRE? (1915) USA - Prod. Univarsal Film.
  • MR. VAMPIRE (1915) USA
  • THE VAMPIRE'S DANCE (1915) USA
  • THE VAMPIRE (1915) di Luois Gasnier & Georges B. Seitz.
    6 episodio del serial The Exploits of Elaine USA - Prod. Wharton.
    Scen.: Charles W. Goddard & Arthur B. Reeves, dai racconti di Arthur B. Reeves & Basil Dickey.
    Int.: Pearl White (Elaine), Creighton Hale, Sheldon Lewis.
  • LES VAMPIRES (1915/16) di louis Feuillade. Film francese (serial). Int.: Musidora.
  • A VAMPIRE OUT OF WORK (1916) USA - Prod. Vitagraph Film.
  • A VILLAGE VAMPIRE (1916) USA
  • A NIGHT OF HORROR (1916) di Arthur Robinson. Film tedesco - versione USA.
  • THE BELOVED VAMPIRE (1917) USA
  • THE VAMPIRE (1920) USA - Prod. Metro Film.
  • DRAKULA (1921) di Karoly Lajthay. Film ungherese.
  • NOSFERATU, EINE SYMPHONIE DES GRAUENS (1922) di Friedrich Wilhelm Murnau.
    Film tedesco - Prod. Prana Film.
    Scen.: Hanrik Galeen, dal Dracula di Bram Stoker.
    Int.: Max Schreck (Conte Orlok/Nosferatu), Greta Schroeder, Ruth Landshoff, John Gottowt, Gustav Botz, Alexander Cranach, Hardy von Francois, Gustav von Wagenheim.
  • THE BLOND VAMPIRE (1923) USA
  • THE BAT (1926) di Roland West. Prod. Features Productions.
    Scen.: Roland West. Int.: George Beranger.
  • LONDON AFTER MIDNIGHT (1927) di Tod Browning.
    Tit. it.: Il fantasma del castello -o- Dopo mezzanotte USA - Prod. Metro - Golwin Mayer.
    Scen.: Waldemar Young. Int.: Lon Chaney (Edmund Burke/Mooney il vampiro), Marceline Day, Polly Moran, Henry B. Walthall, Conrad Nagel.
  • THE VAMPIRE (1928) USA - Prod. United Pictures.
  • DRACULA (1931) di Tod Browning USA - Prod. Carl Laemmle per Universal Studios.
    Scen.: Garrett E. Fort.
    Int.: Bela Lugosi (Dracula), Edward van Sloan (van Helsing), David Manners (Harker), Helen Chandler (Mina Seward), France Dade (Lucy Weston), Dwight Frye (Renfield), Herbert Bunston (Seward).
  • DRACULA (1931) di Georges Melford. USA - Mexico;
    Prod. Universal Studios.
    Int.: Carlos Villarias (Dracula), Lupita Tovar, Barry Norton. VAMPYR (1932) di Carl Th. Dreyer.
    Tit.it.: La strana avventura di David Gray
    Film franco-tedesco. Prod. Tobis - Klangfilm.
    Scen.: Christen Jul & Carl Dreyer, da In a Glass Darkly di J. S. Le Fanu.
    Int.: Julian West (David Gray), Sybille Schmitz (Leone), Rena Manuel (Gisele), Maurice Shutz (il Lord), Nicolas De Gunzburg, Henriette Gerard, Jan Hieronimko, Rena Mandel.
  • M. EINE STADT SUCHT EINEN MORDER (1932) di Fritz Lang.
    Tit. it.:M, il mostro di Dusseldorf
    Film tedesco.
    Scen.: Thea von Harbou, dai memoriali di Peter Kurten.
    Int.: Peter Lorre (Peter Kurten), Otto Wvernicke, Gustav Grundgens, Inge Landgut.
  • THE VAMPIRE BAT (1933) di Frank Strayer. USA - Prod. Majestic.
    Scen.: Edward Lowe, da un suo racconto.
    Int.: Lionell Atwill (il medico).
  • THE MARK OF THE VAMPIRE (1935) di Tod Browning.
    Tit. it.: I Vampiri di Praga USA - Prod. Metro - Goldwin Mayer.
    Scen.: Guy Endore, da un racconto di Tod Browning.
    Int.: Bela Lugosi (Conte Mora), Carol Borland (Luna), Lionel Barrymore, Lionel Atwill, Donald Meek, Henry Wadsworth.
  • CONDEMNED TO LIVE (1935) di Frank Strayer.
    USA - Prod. Chesterfield.
    Scen.: Karen De Wolf.
    Int.: Mischa Auer, Ralph Morgan, Lucy Beaumont, Maxine Doyle, Russell Gleason, Carl Stockade.
  • DRACULA'S DAUGHTER (1936) di Lambert Hillyer.
    USA - Universal Studios.
    Scen.: John Balderston & Garrett Fort, da Dracula's Guest di Bram Stoker.
    Int.: Gloria Holden (Maria Zaleska/Contessa Dracula), Edward van Sloan (van Helsing), Irvin Pichel (Sandor), Billy Bevan (Albert), Gilbert Emery (Sir Basil).
  • THE RETURN OF DOCTOR X (1939) di Vincent Sherman.
    Tit. it.: Il ritorno del dottor X USA - Prod. Warner Bros.
    Scen.: Lee Katz dal racconto The Doctor's Secret di William Makin.
    Int.: Humphrey Bogart (Dr. X, il vampiro), Wayne Morris, Rosemay Lane, Dennis Morgan, John Litel.
  • THE DEVIL BAT (1940) di Jean Yarbruogh.
    Tit.it.: Notti di Terrore USA - Prod. Releasing Corporation.
    Scen.: John Tomas Neville, da The elying Serpent di George Bricker.
    Int.: Bela lugosi (Dr. Paul Carruthers).
  • SPOOKS RUN WILD (1941) di Phil Rosen.
    USA - Prod. Banner Production Monogram.
    Scen.: Carl Foreman & Charles R. Marian.
    Int.: Bela Lugosi (Nardo).
  • THE CORPSE VANISHES (1942) di Wallace fox.
    USA - Prod. Monogram.
    Scen.: Harvey Gates & Sam Robbins.
    Int.: Bela Lugosi (Dr. Lorenz), Luana Walters, Tristram Coffin.
  • LE VAMPIRE (1943) di Jean Painleve'. Cortometraggio francese.
  • SON OF DRACULA (1943) di Robert Siodmak.
    USA - Prod. Universal Studios.
    Scen.: Erica Taylor, da un racconto di Curt Siodmak.
    Int.: Lon Chaney Jr. (Alucard/Dracula), Frank Craven (Dr. Brewster), Louise Allbritton (Katherine Caldwell), George Irving (Colonnello Caldwell), Evelyn Ankers (Claire Caldwell).
  • DEAD MEN WALK (1943) di Sam Newfield.
    Tit.it.: Cyclops il Vampiro.
    USA - Prod. Releasing Corporation.
    Scen.: Fred Myton.
    Int.: George Zucco (Dr. Lloyd Clayton), Ned Young, Mary Carlisle, Robert Strange, Dwight Frye, Fern Emmett.
  • THE RETURN OF THE VAMPIRE (1943) di Lew Landers.
    USA - Prod. Columbia.
    Scen.: Griffin Jay, da un racconto di Kurt Neumann.
    Int.: Bela Lugosi (Armand Tesla/Dracula), Matt Willis (Andreas Obry/l'uomo lupo), Nina Foch (Nicky Saunders), Gilbert Emery (Dr. Saunders), Frieda Inescort (Lady Ainsley), Roland Varno.
  • HOUSE OF FRANKENSTEIN (1944) di Erle C. Kenton.
    Tit.it.: Al di la' del mistero
    USA - Prod. Universal Studios.
    Scen.: Edward Lowe, da un racconto di Curt Siodmak.
    Int.: John Carradine (Dracula), Boris Karloff (Dr. Niemann), Lon Chaney Jr. (Larry Talbot/il lupo mannaro), George Zucco (Lampini), Elena Verdugo (Ilonka), Anne Gwynne (Rita).
  • HOUSE OF DRACULA (1945) di Erle C Kenton.
    Tit.it.: La casa degli orrori
    USA - Prod. Universal Studios.
    Scen.: Edward Lowe, da un racconto di Curt Siodmak.
    Int.: John Carradine (Dracula), Lon Chaney Jr. (Larry Talbot/il lupo mannaro), Glenn Strange (il mostro di Frankenstein), Lionel Atwill (l'ispettore), Jane Adams (Nina), Fred Cordova.
  • THE ISLE OF THE DEAD (1945) di Mark Robson.
    Tit.it.: Il Vampiro dell'isola
    USA - Prod. RKO Radio Pictures.
    Scen.: Ardel Wray & Loseph Mischel.
    Int.: Boris Karloff (il Generale), Ellen Drew, Marc Cramer, Katherine Emery, Alan Napier.
  • THE VAMPIRE'S GHOST (1945) di Lesley Selander.
    USA - Prod. Republic Pictures.
    Scen.: John K. Butler, da un racconto di Leigh Brackett.
    Int.: John Abbott (Webb Fallon), Emmet Vogan (thomas Vance), Peggy Stewart (Julie Vance), Charles gordon (Roy Hendrick).
  • THE DEVIL'S BAT DAUGHTER (1946) di Frank Wisbar.
    USA - Prod. Releasing Corporation.
    Scen.: Griffin Jay.
    Int.: Rosemary La Planche, Eddie Kane, John James.
  • FACE OF MARBLE (1946) di William Beaudine.
    USA - Prod. Bernard.
    Scen.: Thiere & Hartmann.
    Int.: John Carradine, Claudia Drake.
  • VALLEY OF THE ZOMBIES (1946) di Philip Ford.
    USA - Prod. Republic.
    Scen.: Dorrell & Steward McGowan, da un racconto di Edward Lowe.
    Int.: Ian Keith.
  • ABBOTT AND COSTELLO MEET FRANKENSTEIN (1948) di Charles Barton.
    Tit.it.: Il cervello di Frankenstein
    USA - Prod. Universal Studios.
    Int.: Bela Lugosi (Dracula), Glenn Strange (il mostro di Frankenstein), Lon Chaney Jr. (Larry Talbot/l'uomo lupo), ane Randolph, Bud Abbott (Gianni), Lou Costello (Pinotto).
  • OLD MOTHERRILEY MEETS THE VAMPIRE (1951) di John Gilling.
    Film inglese.
    Scen.: Val Valentine.
    Int.: Bela Lugosi (van Housen).
  • THE THING FROM ANOTHER WORLD (1951) di Christian Nyby & Howard Hawks.
    Tit.it.: La cosa da un altro mondo
    USA - Prod. RKO Radio Pictures.
    Scen.: Charles Lederer & Orson Welles, da un racconto di John W. Cambell Jr.. Int.: Kenneth Tobey, Margareth Sheridan, James Arness (la "cosa").
  • FRANKENSTEIN MEET DRACULA (1952) di Donald Glut.
    USA - Prod. indipendente.
  • DRACULA ISTANBULDA (1953) di Mehmet Muktar.
    Film turco - Prod. Turgut Demigar.
    Scen.: Unit Deniz, dal Dracula di Bram Stoker e dal romanzo di Ali' Riza Seyfi The Impaling Voivode.
    Int.: Alif Kaptan (Dracula).
  • NOT OF THIS EARTH (1956) di Roger Corman.
    Tit.it.: Il Vampiro del pianeta rosso
    USA - Prod.: Allied Artist.
    Scen.: Charles B. Griffith & Mark Hanna.
    Int.: Paul Birch, Beverly Garland, Morgan Jones, Ann Carroll.
  • EL VAMPIRO (1956) di Fernando Mendez.
    Tit.it.: La stirpe dei Vampiri
    Film messicano - Prod. ABSA Cinematografica.
    Scen.: Henrich Rodriguez & Ramon Obon.
    Int.: German Robles (Conte Lavud/Duval), Abel Salazar, Ariadna Welter, Amado Zumaya, Mercedes Soler, Dick Barker, July Danery.
  • PLANET NINE FROM OUTER SPACE (1956) di Edward D. Wood Jr..
    USA - Prod. Criswell.
    Scen.: Edward D. Wood Jr.
    Int.: Bela Lugosi (Specter), Vampira.
  • QUATERMASS II (1957), di Val Guest.
    Tit.it.: I vampiri dello spazio
    Int.: Brian Donlevy, Michael Ripper, John Longden, Sidney james, Bryan Forbes, Vera Day, William Franklyn.
  • THE MAN WHO TURNED TO STONE (1957) di Leslie Kardos.
    Tit.it.: Prigionieri dell'eternita'
    USA - Prod. Columbia.
    Scen.: R. T. Marcus.
    Int.: Victory Jory, Ann Dorane, Charlotte Austin.
  • THE VAMPIRE (1957) di Paul Landres.
    Tit.it.: Il Vampiro USA/GB - Prod. United Artists.
    Scen.: Pat Fiedler.
    Int.: John Beal (Dr. Paulk Beechee), Coleen Gray (Carol Butler), Ann Staunton (Marion Wilkins), Lydia Reed (Betsy Beecher).
  • PONTIANAK (1957) di B. N. Rao.
    Film malese - Prod. Keris.
    Int.: Maria Menado (la Vampira).
  • DENDAM PONTIANAK (1957) di B. N. Rao.
    Film malese - Prod. Keris.
    Int.: Maria Menado (la Vampira).
  • BLOOD OF DRACULA (1957) di Herbert L. Strock.
    USA - Prod. Carmel Production.
    Scen.: Ralph Thornton.
    Int.: Sandra Harrison (Nancy Perkins), Paul Maxwell, Don Devlin.
  • EL ATAUD DEL VAMPIRO (1957) di Fernando Mendez.
    Tit.it.: La bara del Vampiro
    Film messicano - Prod. ABSA Cinematografica.
    Scen.: Ramon Obon, da una storia di Raul Zentero.
    Int.: German Robles (Conte Lavud/Duval), Abel Salazar, Ariadna Welter, Yeire Beirute, Alicia Montoya, Carlos Ancidra.
  • I VAMPIRI (1957) di Riccardo Freda.
    Film italiano - Prod. Athena Cinematografica & Titanus.
    Scen.: Piero Regnoli, Riccardo Freda, rik Sjostrom. Int.: Dario Michaelis, Wandisa Guida, Paul Muller, Gianna Maria Canale.
  • THE RETURN OF DRACULA (1958) di Paul Landres.
    Tit.it.: Il bacio dello spettro
    USA/GB - Prod. United Artists.
    Scen.: Pat Fiedler.
    Int.: Francis Lederer (Dracula/Bellac), Norma Eberhardt (Rachel Mayberry), Jimmie Baird (Mickey Mayberry), John MacNamara.
  • ANAK PONTIANAK (1958) di Ramon Estella.
    Film malese - Prod. Shaw.
    Int.: Maria Menado (la Vampira).
  • I WAS A TEENAGE VAMPIRE (1958) di Herbert L. Strock.
    USA - Prod. Herman Cohen.
  • THE BAT (1958), di Crane Wilbur.
    USA. Int.: Vincent Price, Agnes Moorehead, John Sutton, Gavin Gordon, Lenita Lane, Elaine Edwards.
  • EL CASTILLO DE LOS MONSTRUOS (1958) di Juan Soler.
    Film messicano - Prod. Sotomayor SA.
    Scen.: Fernando Galiani & Carlos Orellana.
    Int.: German Robles (il Vampiro), Guillermo Orea, Evangelina Elizondo, Carlos Orellana, Clavillazo.
  • THE HORROR OF DRACULA (1958) di Terence Fischer.
    Tit.it.: Dracula il vampiro
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: Jimmy Sangster, dal Dracula di Bram Stoker.
    Int.: Christopher Lee (Dracula), Peter Cushing (van Helsing), Melissa Stribling (Mina), Carol Marsh (Lucy), Michael Gough (Arthur), John van Eyssen (Jonathan), Olga Dickie (Gerda).
  • THE REVENGE OF DRACULA (1958) di Donald Glut.
    USA - Prod. indipendente.
  • BLOOD OF THE VAMPIRE (1958) di Henry Cassa.
    Tit.it.: Il sangue del Vampiro
    GB - Prod. Tampean Productions.
    Scen.: Jimmy Sangster.
    Int.: Donald Wolfit (Dr. Callistratus), Vincent Ball, Victor Maddern.
  • SUMPAH PONTIANAK (1958) di B. N. Rao.
    Film malese - Prod. Keris.
    Int.: Maria Menado (la vampira).
  • CURSE OF THE UNDEAD (1959) di Edward Dein.
    Tit.it.: L'uomo senza corpo USA - Prod. Universal Studios.
    Scen.: Michael Pate & Mildred Dein. Int.: Eric Fleming (Dan Young), Michael Pate (Drake Robey), Bruce Gordono (Buffer), Kathleen Crowley (Dolores Carter).
  • ONNA KYUKETSUI (1959) di Nobuo Nakagawa.
    Film giapponese - Prod. Shin Toho.
    Scen.: Shin Nakagawa, Katsuyloshi Nakatsu.
    Int.: Shigeru Amachi, Yoko Mihara, Keinosuke Wada, Junko Ikeuchi.
  • TEMPI DURI PER I VAMPIRI (1959) di Steno.
    Film italiano - Prod. Maxima Film/Cein Incom/Montfour Film.
    Scen.: Dino Verde & Alessandro Continenza.
    Int.: Christopher Lee (zio Rinaldo), Renato Rascel (Osvaldo Lambertenghi), Sylvia Koscina (Carla), Rik van Nutter, Karl Wery.
  • THE BRIDES OF DRACULA (1960) di Terence Fischer.
    Tit.it.: Le spose di Dracula
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: Jimmy Sangster, Peter Bryan, Edward Percy.
    Int.: Peter Cushing (van Helsing), David Peel (Meinster/il Vampiro), Martita Hunt (Baronessa Menster), Frida Jackson (Greta).
  • L'ULTIMA PREDA DEL VAMPIRO (1960) di Piero Regnoli.
    Film italiano - Prod. Nord Film Italiana.
    Scen.: Piero Regnoli.
    Int.: Walter Brandi (Gabor/Conte Kernassy il vampiro), Lyla Rocco (Vera), Corinne Fontaine (Katia), Alfredo Rizzo (Lukas), Maria Giovannini, Antoine Nicos, Tilde Damiani.
  • LA SANGRE DE NOSTRADAMUS (1960) di Federigo Curiel.
    Film messicano - Prod. Bosas Priego.
    Scen.: Carlos Taboada & Alfredo Ruanova.
    Int.: German Robles (Nostradamus), Domingo Soler, Julio aleman.
  • ET MOURIR DE PLAISIR (1960) di Roger Vadim.
    Tit.it.: Il sangue e la rosa
    Film italo-francese - Prod. Documento Film & Les Films E. G. E.
    Scen.: Roger vadim, da Carmilla di J. S. Le Fanu.
    Int.: Mel Ferrer (Leopoldi de Karnstein), Annette Stroyberg Vadim (Carmilla von Karnstein), Elsa Martinelli (Giorgia Monteverdi), Marc Allegret (giudice Monteverdi), Gabriella Farinon (Lisa), Serge Marquand (Giuseppe), Alberto Bonucci.
  • LA MALDICION DE NOSTRADAMUS (1960) di Federigo Curiel
    Film messicano - Prod. Bosas Priego.
    Scen.: Carlos Taboada & Alfredo Ruanova.
    Int.: German Robles (Nostradamus), Domingo Soler, Julio Aleman.
  • LA MASCHERA DEL DEMONIO (1960) di Mario Bava.
    Film italiano - Prod. Galatea & Jolly Film.
    Scen.: Mario Bava, dal racconto Il Vij di Nikolaj Gogol.
    Int.: Barbara Steele (Katia/la strega), Jhon Richardson Andrej Gorobec), Andrea Checchi (Dr. Choma), Enrico Olivieri (Costantino), Ivo Garrani (il padre di Katia), Tino Bianch

 

Sezione film dal 1961 al 1970 inclusi

  • IL VAMPIRO DELL'OPERA (1961) di Renato Polselli.
    Film italiano - Prod. N. I. F.
    Scen.: Renato Polselli.
    Int.: Marc Maryn, Vittoria Prada, Giuseppe Addobati, Walter Brandi.
  • L'AMANTE DEL VAMPIRO (1961) di Renato Polselli.
    Film italiano - Prod. Consorzio Italo Films.
    Scen.: Renato Polselli & Ernesto Gastaldi.
    Int.: Walter Brandi, Helene Remy, John Turner, Tina Gloriani, Marialuisa Rolando, Isarco Ravaioli.
  • ERCOLE AL CENTRO DELLA TERRA (1961) di Mario Bava.
    Film italiano - Prod. SPA Cinematografica.
    Scen.: Mario Bava, Duccio Tessari, Franco Prosperi.
    Int.: Reg Park (Ercole), Christopher Lee (Lycho), Leonora Ruffo (Dejanira), Giorgio Ardisson (Teseo), Franco Giacobini.
  • FRANKENSTEIN, EL VAMPIRO Y CIA (1961) di Benito Alazraki.
    Film messicano - Prod. Calderon.
    Scen.: Alfredo Salazar.
    Int.: Nora Vetran, Manuel Valdes, Jose Sasso, Arturo Castro.
  • EL VAMPIRO SANGRIENTO (1961) di Miguel Morayta.
    Film messicano - Prod. Azteca & Tele Talia.
    Scen.: Miguel Morayta.
    Int.: Carlos Agosti (Conte Frankenhausen), Erna Martha Bauman, Begona Palacios, Antonio Raxell.
  • NOSTRADAMUS Y EL GENIO DE LAS TINIEBRAS (1961) di Federigo Curiel.
    Film messicano - Prod. Bosas Priego.
    Scen.: Carlos Taboada & Alfredo Ruanova.
    Int.: German Robles (Nostradamus), Domingo Soler, Julio Aleman.
  • AHKEA KKOTS (1961) di Yongmin Lee.
    Film sud-coreano - Prod. Sunglim.
    Scen.: Yongmin Lee, dal Dracula di Bram Stoker.
  • EL MUNDO DE LOS VAMPIROS (1961) di Alfonso Corona Blakes.
    Tit.it.: La vendetta del Vampiro
    Film messicano - Prod.: ABSA Cinematografica.
    Scen.: Ramon Obon, da un racconto di Raul Zenteno.
    Int.: Mauricio Garces (Conte Sergio Subotai), Silvia Fournier (Marta), Erna Martha Bauman (Leonora), Jose Baviera (Rodolfo).
  • THE BLOOD DRINKERS (1961) di Gerardo De Leon.
    Film filippino - Prod. Hemisphere Films.
    Scen.: Rico Omagao & Cesar Amigo.
    Int.: Ronald Remy (il Vampiro), Amelia Fuentes, Eddie Fernandez.
  • MACISTE CONTRO IL VAMPIRO (1961) di Giacomo Gentilomo.
    Film italiano - Prod. Ambrosiana Cinematografica.
    Scen.: Duccio Tessari & Sergio Corbucci,
    Int.: Gordon Scott (Maciste), Gianna Maria Canale (Astra), Leonora Ruffo (Giulia), Annabella Incontrera (Magda), Jacques Sernas, Rocco Vitolazzi, Mario Feliciani.
  • LA STRAGE DEI VAMPIRI (1962) di Roberto Mauri.
    Film italiano - Prod. Mercury.
    Scen.: Roberto Mauri.
    Int.: Walter Brandi (il Vampiro), Graziella Granata (Louise), Dieter Eppler (Wolfgang), Alfredo rizzo (Dr. Scheider), Paolo Solvay.
  • LA INVASION DE LOS VAMPIROS (1962) di Miguel Morayta.
    Film messicano - Prod. Azteca & Tele Talia.
    Scen.: Miguel Morayta.
    Int.: Carlos Agosti (Conte Frankenhausen), Bertha Moss, Rafael Etienne, Tito Junco, David Reynoso, Mantequilla.
  • SANTO CONTRA LAS MUJERES VAMPIRAS (1962) di Alfonso Corona Blake.
    Tit.it.: Argos alla riscossa
    Film messicano - Prod. Telecineradio.
    Scen.: Alfonso Corona Blake, da un racconto di Carlos Orellana.
    Int.: Santo, Lorena Velasquez, Maria Duval, Jaime Fernandez.
  • HOUSE ON BARE MOUNTAIN (1962) di R. Lee Frost.
    USA - Prod. Olympic International Film.
    Scen.: Denver Scott.
    Int.: Warren Ames (Dracula), Jeffrey Smithers (il mostro di Frankenstein), Hugh Cannon (il lupo mannaro), Bob Cresse.
  • NOSTRADAMUS Y EL DESCRUTOR DE MONSTRUOS (1962) di Federigo Curiel.
    Film messicano - Prod. Bosas Priego.
    Scen.: Carlos Taboada & Alfredo Ruanova.
    Int.: German Robles (Nostradamus), Domingo Soler, Julio Aleman.
  • EL VAMPIRO ACHECHA (1962) di Nestor Zarrade.
    Film messicano.
    Int.: German Robles, Abel salazar.
  • LA MALDICION DE LOS KARNSTEIN (1963) di Thomas Miller (pseudonimo di Camillo Mastrocinque).
    Tit.it.: La cripta e' l'incubo
    Film italo-spagnolo - Prod. Hispamer Films & Mec. Cinematografica.
    Int.: Christopher Lee (Conte Karnstein), Audrey Amber (Laura), Ursula Davis (Lyuba), Vera Valmont, Angela Minervini.
  • I TRE VOLTI DELLA PAURA (1963) di Mario Bava.
    Film italiano - Prod. Galatea/Emmepi/Lyre Cinematografica.
    Film a episodi; il terzo episodio: I Wurdalak
    Scen.: Mario Bava, dall'omonimo racconto di Alexis Tolstoy.
    Int.: Boris Karloff (Gorka), Susy Andersen (Sdenka), Mark Damon (Vladimiro), Glauco Onorato, Rika Dialina, Massimo Righi.
  • LA HUELLA MACABRA (1963) di Alfredo B. Crevenna.
    Film messicano - Prod. Azteca & Tele Talia.
    Scen.: Alfredo B. Crevenna.
    Int.: Guillermo Murray, Carmen Molina, Jaime Fernandez, Rosa Carmina.
  • KISS OF THE VAMPIRE (1963) di don Sharp.
    Tit.it.: Il bacio del Vampiro
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: John Elder (pseudonimo di Don Sharp).
    Int.: Edward de Souza (Gerald Harcourt), Jennifer Daniel (Marianne), Clifford Evans (Dr. Zimmer), Peter Madden (Bruno), Noel Willman (Ravna), Barry Warren (Carl), Isobel Black (tania).
  • DER FLUCH DER GRUNEN AUGEN (1963) di Akosvon Rathony.
    Film tedesco-yugoslavo - Prod. Obiectiv & Triglay Film.
    Scen.: C. V. Rock, da una storia di Akosvon Rathony.
    Int.: Erika Remberg, Karin Field, Emmerich Schreck, Carl Mohner.
  • PONTIANAK KEMBALI (1963) di Ramon Estella.
    Film malese - Prod. Keris.
    Int.: Maria Menado (la Vampira0.
  • THE LAST MAN ON EARTH (1964) di Sidney Salkow & Ubaldo Ragona.
    Tit.it.: L'ultimo uomo sulla terra
    Film italo-americano - Prod. Associated & la Regina.
    Scen.: William Leicester, da I am Legend di Richard Matheson.
    Int.: Vincent Price (Robert Morgan), Franca Bettoja (Ruth), Emma Danieli (Virginia), Giacomo Rossi Stuart (Ben Cortman).
  • ECHENME IL VAMPIRO (1964) di Alfredo B. Crevenna.
    Film messicano - Prod. Clasa Mohme.
    Scen.: Alfredo Ruanova, da una storia di Mario Garcia Camberos.
    Int.: Carlos Riquelme, Hector Godoy, Borolas, Mantequilla.
  • KWAIDAN (1964), di Masaki Kobayaski.
    Tit.it.: Kwaidan
    Film giapponese.
    Int.: Rentaro Mikuni, Mikiyo Aratama, Keiko Kishi, Tatsuya Nakadai.
  • LE VAMPIRE DE DUSSELDORF (1964) di Robert Hossein.
    Tit.it.: La belva di Dusseldorf
    Film franco-spagnolo - Prod. Perojo & Paris Film.
    Scen.: George & Andre Tabet, Claude Desailly, Robert Hossein, dai memoriali di Peter Kurten.
    Int.: Robert Hossein (Peter Kurten), Marie-France Pisier, Roger Dutoit, Paloma Valdes, Annie Anderson, Michel Dacquin.
  • DR. TERROR'S HOUSE OF HORRORS (1964) di Freddie Francis.
    Tit.it: Le cinque chiavi del terrore
    GB - Prod. Amicus.
    Film a episodi. Il quinto episodio: Vampire
    Scen.: Milton Subotsky.
    Int.: Peter Cushing (Dr. Schreck), Donald Sutherland, Max Adrian, Jennifer Jayne, Irene Richmond, Frank Barry.
  • KISS ME QUICK! (1964) di Russ Meyer.
    USA - Prod. Fantasy Films.
    Scen.: Russ Meyer.
    Int.: Sexton Friendly, Claudia Banks, Jackie DeWitt, Althea Currier.
  • DANZA MACABRA (1964) di Anthony Dawson (pseudonimo di Antonio Margheriti).
    Film italiano - Prod. Addessi & Vulsinia Film.
    Scen.: Jean Grimaud (pseudonimo di Margheriti) & Gordon Wilson (pseudonimo di Corbucci).
    Int.: Barbara Steele (Elisabeth), Phil Karson, Georges Riviere, Margaret Robsham (Julia), Montgomery Glenn, Henry Kruger, Ben Steffen, Silvia Sorent.
  • PONTIANAK GUA MUSANG (1964) di B. N. Rao.
    Film malese - Prod. Keris.
    Int.: Suraya Haron (la Vampira).
  • UN VAMPIRO PARA DOS (1965) di Pedro Lazaga.
    Film spagnolo - Prod. Bellmar.
    Scen.: Jose Maria Palacio.
    Int.: Jose Luis Lopez, Gracita Morales, Fernando Gomez, T. Alfonso.
  • DRACULA, PRINCE OF DARKNESS (1965) di Terence Fischer.
    Tit.it.: Dracula, Principe delle tenebre
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: John Sansom (pseudonimo di Jimmy Sangster), da una storia di John Elder (pseudonimo di Anthony Hinds).
    Int.: Christopher Lee (Dracula), Barbara Shelley (Helen), Andrew Keir (Sandor), Charles Tingwell (Alan), Philip Latham (Klove), Susan Farmer (Diana), Jack Lambert (Peter), George Woodbridge.
  • THE HAND OF NIGHT (1965) di Frederick Goode.
    GB - Prod. Schoenfiled & Associated.
    Scen.: Bruce Steward.
    Int.: William Sylvester, Alizia Gur, Terence de Marney, Diane Clare, Edward Underdown.
  • DEVILS OF DARKNESS (1965) di Lance Comfort.
    Tit.it.: Il principe della notte
    GB - Prod. Planet.
    Scen.: Lynn Fairhurst.
    Int.: William Sylvester (Conte Sinistre), Hubert Noel, diana Decker, Rona Anderson, Victor Brooks, Carol Gray, Tracy Reed.
  • REVENGE OF THE BLOOD BEAST (1965) di Michael Reeves.
    Tit.it.: La sorella di satana
    Film italo-yugoslavo - prod. Maslansky.
    Int.: barbara Steele, Ian Ogilvy, John Karlsen.
  • AMANTI D'OLTRETOMBA (1965) di Allan Grunewald (pseudonimo di Mario Caiano).
    Film italiano - Prod. Emmeci Cinematografica.
    Scen.: Fabio De Agostini & Mario Caiano.
    Int.: Barbara Steele (Muriel/Jenny), Paul Muller (Stephen), Rik Battaglia (David), Helga Line (Solange), Lawrence Clift (Derek), John Douglas.
  • BLACK CASTLE (1965) di Anonimo.
    USA - Prod. indipendente.
  • BLOODLESS VAMPIRE (1965) di Michael Dupont.
    Film filippino - Prod. Journey Productions.
    Int.: Charles McAulay, Helen Thomison.
  • MUNSTERS, GO HOME! (1965) di Earl Bellamy.
    Tit.it.: La dolce vita non piace ai mostri
    USA - Prod. Universal Studios.
    Scen.: Bob Mosher, Joe Connoly, George Tibbles.
    Int.: Yvonne de Carlo (Lily la Vampira), Al Lewis (Grandpa Munster il Vampiro), Fred Gwynne (Herman), John Carradine.
  • BILL THE KID VS DRACULA (1966) di William Beaudine.
    USA - Prod. Avco Embasty & Circle Productions.
    Scen.: Karl Hittleman.
    Int.: John Carradine (Dracula), Chuck Courtney (Billy the Kid), Bing Russell, Roy Barcroft, Melinda Plowman, Harry Carey Jr.
  • QUEEN OF BLOOD (1966) di Curtis Harrington.
    USA - Prod. American International.
    Scen.: Curtis Harrington, dal suo racconto The Veiled Woman.
    Int.: Basil Rathbone, Dennis Hopper, Florence Marly, Terry Lee, Judy Meredith, John Saxon.
  • THE BLOOD BATH (1966) di Jack Hill.
    USA - Prod. Amarican International.
    Scen.: Stephanie Rothman.
    Int.: William Campbell, Sandra Knight, Mariss Mathes.
  • CARRY ON SCREAMING (1966) di Gerald Thomas.
    GB - Prod. Angloamalgamated Warner.
    Scen.: Talbot Rothwell.
    Int.: Fenella Fielding (la Vampira), Dennis Blake, Harry Corbett, Kenneth Williams, Joan Simms, John Pertwee.
  • LA VENDETTA DI LADY MORGAN (1966) di Max Hunter (pseudonimo di Massimo Pupillo).
    Film italiano.
    Scen.: Massimo Pupillo.
    Int.: Erika Blanc (Lilian), Gordon Mitchell (Roger), Barbara Nelly (Lady Susan Morgan), Paul Muller(Lord Harold Morgan), Michael Forain (Pierre Brissac).
  • THEATRE OF DEATH (1966) di Samuel Gallu.
    Tit.it: Il teatro della morte
    GB - Prod. Hemisphere & Pennea Films.
    Scen.: Roger Marshall & Ellis Kadison.
    int.: Christopher Lee, Jenny Till, Julian Glover, Ivor Dean.
  • DANCE OF THE VAMPIRES / THE FEARLESS VAMPIRE KILLERS (1967) di Roman Polanski.
    Tit.it.: Per favore, non mordermi sul collo.
    GB - Prod. MGM.
    Scen.: Roman Polanski & Gerald Brach.
    Int.: Sharon Tate (Sarah), Ferdy Maine (Conte Krolock), Jack MacGowran (prof. Abronsius), Fiona Lewis (Magda), Roman Polanski.
  • EL CHARRO DE LAS CALAVERAS (1967) di Alfredo Salazar.
    Film messicano - Prod. Azteca.
    Scen.: Alfredo Salazar.
    Int.: David Silva, Alicia Caro, Dagoberto Rodriguez.
  • A TASTE OF BLOOD (1967) di Herschell G. Lewis.
    USA - Prod. Creative Film Enterprises.
    Scen.: Donald Stanford, da Dracula di Bram Stoker.
    Int.: Otto Schlesinger, Ted Schell, Bill Rogers, Eleanor Vaill, Elizabeth Wilkinson, Thomas Wood, Lawrence Tobin.
  • DR. TERROR'S GALLERY OF HORRORS (1967) di David L. Hewitt.
    Tit.it.: La galleria degli orrori
    USA - Prod. American General.
    Scen.: Russ Jones & David Prentiss.
    Int.: John Carradine, Lon Chaney Jr., Russ Jones, Mitch Evans.
  • LAS VAMPIRAS (1967) di Federigo Curiel.
    Film messicano - Prod. Azteca.
    Scen.: Federigo Curiel.
    Int.: Pedro Armendariz, Maria Duval, Mil Mascaras.
  • DIE SCHLANGENGRUBE (1967) di Harald Reinl.
    Tit.it.: La tredicesima vergine
    Film tedesco - Prod. Constantin Film.
    Scen.: Manfred R. Kohler.
    Int.: Christopher Lee, Lex Barker, Karl Lange, Karin Dor.
  • EL IMPERIO DE DRACULA (1967) di Federigo Curiel.
    Film messicano - Prod. Vergara Film.
    Scen.: Ramon Obon.
    Int.: Cesar del Campo, Ethel Carrillo, Eric del Castillo, Villa.
  • IL MOSTRO VERDE (1967) di Tonino De Bernardi & Paolo Menzio.
    Film italiano - Prod. indipendente.
    Scen.: Paolo Menzio.
    Int.: Tonino De Bernardi, Taylor Mead, Marisa Merz, Allen Ginsberg, Angela Rolando.
  • LA BALLADE DES AMANTS MAUDITS (1967) di Roland Lethem.
    Cortometraggio belga - Prod. indipendente.
  • EL SANTO CONTRA EL BARON BRAKOLA (1967) di Jose D. Morales.
    Film messicano - Prod. Vergara Film.
    Scen.: Jose Diaz Morales.
    Int.: Santo, Fernando Oses, Susana Robles.
  • SANGRE DE VIRGENES (1967) di Emilio Vieyra.
    Tit.it.: Il sangue delle vergini
    Film messicano - Prod. Azteca.
    Scen.: Emilio Vieyra.
    Int.: Ricardo bauleo, Rolo Puente, Susana Beltran, Gloria Prat.
  • KURONEKO (1968) di Kaneto Shindo.
    Film giapponese - Prod. Toho Film.
    Scen.: Kaneto Shindo. Int.: Kei Sato, Nobuko Otowa, Kichiemon Nakamura, Kiwaco Taichi.
  • EL VAMPIRO Y EL SEXO (1968) di Rene' Cardona.
    Tit.it.: Il tesoro di Dracula
    Film messicano - Prod. Calderon Cinematografica.
    Scen.: Alfredo Salazar.LA FEE SANGUINAIRE (1968) di Roland Lethem.
    Film belga - Prod. Natacha Schinski.
    Scen.: Alfredo Salazar.
    Int.: To Katinaki, Pierre Rampe, Raphael Marongiu, Jean Pierre Bouyou, Jio Berk, Marie Louise Duparc, Spirou Adamopoulos, Cherie Peace.
  • UN SONHO DE VAMPIROS (1968) di Iber Cavalcanti.
    Film brasiliano - Prod. Servicine/U.C.B./R.P.I.
    Scen.: Iber Cavalcanti.
    Int.: Irma Alvarez, Janet Chermont, Janira Santiago, Ankito.
  • DRACULA HAS RISEN FROM HIS GRAVE (1968) di Freddie Francis.
    Tit.it.: Le amanti di dracula
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: John Elder (pseudonimo di Anthony Hinds).
    Int.: Christopher Lee ( Dracula), Veronica Carlson (Maria), Barbara Ewing (Zena), Barry Andrews (Paul), Rupert Davies.
  • LE VIOL DU VAMPIRE (1968) di Jean Rollin.
    Film francese - Prod. ABC Films.
    Scen.: Jean Rollin.
    Int.: Solange Pradel, Nicole Ramain, Bernard Letrou, Jacqueline Siegere, Ursule Pauly.
  • LE VAMPIRE NUE (1969) di Jean Rollin.
    Tit.it.: La Vampira nuda
    Film francese - Prod. ABC Films.
    Scen.: Jean Rollin, Serge Moati.
    Int.: Maurice Lemaitre, Christine Francois, Olivier Martin, Ly Letrong, Ursule Pauly, Jean Aron, Bernard Musson.
  • THE BLOOD OF DRACULA'S CASTLE (1969) di Al Adamson.
    USA - Prod. Paragon & Crown International.
    Int.: John Carradine (Dracula), Paula Raymond.
  • THE BLOOD BEAST TERROR (1969) di Vernon Sewell.
    Tit.it.: Mostro di sangue
    GB - Prod. Arnold Miller.
    Scen.: Peter Bryan.
    Int.: Wanda Ventham, Peter Cushing, Robert Flemyng.
  • JULIETTE DE PARIS (1969) di Claude Miller.
    Film francese - Prod. indipendente.
  • MALENKA LA VAMPIRA (1969) di Armando De Ossorio.
    Tit.it: Malenka, la nipote del Vampiro
    Film italo-spagnolo - Prod. Victory Film & Cobra Film.
    Scen.: Anita Eckberg (Malenka), John Hamilton, Maria Luisa De Benedek, Paul Muller, Adriana Ambes, Guy Robert.
  • EL HOMBER QUE VINO DE UMMO (1969) di Tullio De Micheli.
    Tit.it.: Operazione terrore
    Film italo-spagnolo - Prod. Eichberg Film & International Jaguar.
    Scen.: Jacinto Molina.
    Int.: Paul Naschy, Michael Rennie, Karin dor, Craig Hill, Patty Shepard, Angel del Pozo.
  • DRACULA, THE DIRTY OLD MAN (1969) di William Edwards.
    USA - Prod. Whit Boyd.
    Scen.: William Edwards.
    Int.: Vince Kelly, Ann Hollis.
  • CREATURES OF THE PREHISTORIC PLANET (1969) di Al Adamson.
    USA - Prod. Independent International.
    Scen.: Sue McNair.
    Int.: John Carradine, Robert Dix, Vickj Volante.
  • THE MAGIC CHRISTIAN (1969) di Joseph Mc Grath.
    USA - Prod. Grand Film.
    Scen.: Terry Southern, dal suo romanzo omonimo.
    Int.: Christopher Lee, Raqul Welch, Ringo Starr, Peter Sellers.
  • LA MARCA DEL HOMBER LOBO (1969) di Jacinto Molina.
    Tit.it.: Le notti di Satana
    Film spagnolo - Prod Maxper.
    Scen.: Enrico Eguiluz (pseudonimo di Jacinto Molina).
    Int.: Paul Naschy (pseudonimo di Jacinto Molina), Manuel Manzaneque, Rosanna Janni, Julian Ugate, Dianik Zurakowska.
  • MAN OF ACTION MEET WOMEN OF DRACULA (1969) di Artemio Marquez.
    Film filippino - Prod. Villanueva.
    Scen.: Artemio Marquez.
    Int.: Eddie Torrente, Dante Varona, Ruben Obligacion.
  • EL SANTO Y BLUE DEMON CONTRA LOS MONSTRUOS (1969) di G. M. Solares. Scen.: Gilberto Martinez Solares.EL VAMPIRO DE LA AUTOPISTA (1969) Di Jose Luis Madrid.
    Tit.it.: Le manie di Mr. Winninger, omicida sessuale
    Film spagnolo - Prod. Cinefilms.
    Scen.: Jose Luis Madrid.
    Int.: Marta Barry, Adele Tauler, Anastasio Campoy, Luis Induini, Patricia Loran, Waldemar Wohlfarth.
  • VAMPIRE (1970) di Harrison Marks.
    GB - Prod. Studio Kamera.
  • THE BODY BENEATH (1970) di Andy Milligan.
    GB - Prod. Cinemedia.
    Scen.: Andy Milligan.
    Int.: Susan Clark, Colin Gordon, Gavin Read, Jackie Skarvellis.
  • HOW TO SCREEN THE C.I.A. OR HOW TO SCREW THE C.I.A. (1970) di Malcolm Le Grice.
    GB - Prod. New American Cinema.
  • JONATHAN, VAMPIRE STERBEN NICHT (1970) di Hans Geissendorfer.
    Film tedesco - Prod. Iduna Films.
    Scen.: Hans Geissendorfer.
    Int.: Jurgen Jung, Hans Dieter Jendreyko, Paul Albert Krumm, Oscar von Schaab.
  • COUNTESS DRACULA (1970) di Peter Sasdy.
    Tit.it.: La morte va a braccetto con le vergini
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: Peter Sasdy.
    Int.: Ingrid Pitt, Lesley Anne Down, Nigel Green, Sandor Eles, Peter May.
  • LOS VAMPIROS DEL DR. DRACULA (1970) di Enrique Eguiluz.
    Film spagnolo.
    Scen.: Jacinto Molina.
    Int.: Paul Naschy.
  • COUNT JORGA, THE VAMPIRE (1970) di Bob Kelljan.
    Tit.it.: Yorga il vampiro
    USA - Prod. Erica Films & Hammer International.
    Scen.: Bob Kelljan.
    Int.: Robert Quarry (Conte Yorga), Judith Lang (Erica), Roger Perry (Dr. Hayes), Donna Anders (Donna), Edward Walsh (Brudah).
  • THE VAMPIRE LOVERS (1970) di Roy Ward Baker.
    Tit.it.: Vampiri amanti
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: Tudor Gates, da Carmilla di Le Fanu.
    Int.: Ingrid Pitt (Carmilla Karnstein), Pippa Steele (Laura), Peter Cushing, Dawn Addams, Ferdy Maine, Madeline Smith, Janet Key, John Finch.
  • BLOOD THIRST (1970) di Arnold Newt.
    Film filippino - Prod. Chevron.
    Scen.: N. Dennis (pseudonimo di A. Newt).
    Int.: Robert Winston, Arnold Newt, Yvonne Nelson, Katherin Enrik.
  • LUST FOR A VAMPIRE (1970) di Jimmy Sangster.
    Tit.it.: Mircalia, l'amante immortale
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: Tudor Gates, da Carmilla di Le Fanu.
    Int.: Yutte Steensgard (carmilla), Pippa Steele (Susan), Ralph Bates (Giles Barton), Mike Raven (conte Karnstein), Jack Melford (il prete), Harvey Hall.
  • CURSE OF THE VAMPIRES (1970) di Gerardo de Leon.
    Tit.it.: Il terrore ha pelle di donna
    Film filippino - Prod. Hemisphere Film.
    Scen.: Pierre salas.
    Int.: Amelia Fuentes, Eddie Garcia, Romeo Vasquez.
  • GARU, THE MAD MONK (1970) di Andy Milligan.
    GB - Prod. Maipix.
    Scen.: Andy Milligan.
    Int.: Jacqueline Webb, Julia Willis, Neil Flanagan, Judith Israel.
  • NECROPOLIS (1970) di Franco Brocani.
    Film italo-britannico - Prod. indipendente.
    Scen.: Franco Brocani.
    Int.: Pierre Clementi, Tina Aumont, Louis Waldon, Carmelo Bene, Nicoletta Machiavelli, Evi Krampen, Paul Jabara.
  • DUGONG VAMPIRA (1970) di di Gerardo de Leon.
    Film filippino - Prod. Hemisphere Film.
    Scen.: Pierre salas.
    Int.: Amelia Fuentes.
  • EL CONDE DRACULA (1970) di Jesus Franco.
    Tit.it.: Il conte Dracula
    Film anglo-italo-spagnolo - Prod. Towers/Filmar/Korona Film.
    Scen.: Jesus Franco.
    Int.: Christopher Lee (Dracula), Herbert Lom (van Helsing), Klaus Kinski (Renfield), Maria Rohm (Mina), Soledad Miranda (Lucy), Paul Muller (Quincy Morris), Frederick Williams (Jonathan Harker), Jack Taylor (Dr. Seward), Teresa Gimpera.
  • VAMPIR CUADECUC (1970) di Pedro Portobello.
    Film spagnolo.
  • TASTE THE BLOOD OF DRACULA (1970) di Peter Sasdy.
    Tit.it.: Una messa per Dracula
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: John Elder.
    Int.: Christopher Lee (Dracula), Linda Hayden (Alice Hargood), Isla Blair (Lucy Paxton), Peter Sallis, Geoffrey Kenn, Lai Ling.
  • HAPPENING DER VAMPIRE (1970) di Freddie Franci.
    Tit.it.: Mezzo litro di rosso per il conte Dracula
    Film tedesco - Prod. Aquila.
    Scen.: August Rieger.
    Int.: Ferdy Maine (Dracula), Yvor Murillo, Pia Degermark.
  • DRACULA LUSTERNE - SEX VAMPIRE (1970) di Mario D'Alcala.
    Film svizzero - Prod. Monarex.
    Scen.: Mario D'Alcala.
    Int.: Des Roberts (Dracula).
  • GUESS WHAT HAPPENED TO COUNT DRACULA? (1970) di Laurence Merrick.
    Tit.it.: L'orgia del vampiro
    USA - Prod. Merrick.
    Int.: Des Roberts, Claudia Barron, John Landon.
  • DOES DRACULA SUCK? (1970) di Laurence Merrick.
    USA - Prod. Merrick.
    Int.: Des Roberts, Claudia Barron, John Landon.
  • DOES DRACULA REALLY ...? (1970) di Laurence Merrick.
    USA - Prod. Merrick.
    Int.: Des Roberts, Claudia Barron, John Landon.
  • LA NOCHE DE WALPURGIS (1970) di Leon Klimovsky.
    Tit.it.: Le messe nere della contessa Dracula
    Film tedesco-spagnolo - Prod. Plata Film/Ellman Enterprises.
    Scen.: Jacinto Molina.
    Int.: Paul Naschy, Patty Shepard, Gaby Fuchs, Elena Samarina.
  • BEISS MICH, LIEBLING (1970) di Helmut Foernbacher.
    Film tedesco - Prod. Cinerama.
    Scen.: Helmut Foernbacher.
    Int.: Amadeus August, Eva Renzi, Patrick Jordan.
  • LE SADIQUE AUX DENTS ROUGES (1970) di Jean Louis van Belle. Film belga.
  • HORROR OF THE BLOOD MONSTER (1970) di Al Adamson.
    Tit.it.: 7 per l'infinito contro i mostri spaziali
    USA - Prod. Adamson.
    Scen.: Sue McNeill.
    Int.: John Carradine, Robert Dicks.
  • THE HOUSE THAT DRIPPED BLOOD (1970) di Peter Duffell.
    Tit.it.: La casa che grondava sangue
    GB - Prod. Amicus.
    Scen.: Robert Bloch.
    Int.: John Pertwee, Ingrid Pitt.
  • LE FRISSON DES VAMPIRES (1970) di Jean Rollin.
    Tit.it.: Violenza ad una vergine nella terra dei morti viventi
    Film francese - Prod. Les Filmes Modernes.
    Scen.: Jean Rollin.
    Int.: Sandra Julien, Michel Delahaye, Kuelan Herca, Jean-Marie Durand, Jacques Robioles, Marie-Pierre, Dominique.
  • INCENSE FOR THE DAMNED (1970) di Michael Burrowes.
    GB - Prod. Chevron/Paragon.
    Scen.: Julian More, da Doctors Wear Scarlet di Simon Raven.
    Int.: Peter Cushing, Patrick Macnee, Alex Davion, Patrick Mower.
  • THE OMEGA MAN (1970) di Boris Sagal.
    Tit.it.: 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra
    USA - Prod. Seltzer Productions.
    Scen.: John & Joyce Corrington, da I am Legend di Richard Matheson.
    Int.: Charlton Heston, Rosalind Cash, Paul Koslo, Anthony Zerbe, Lincoln Kilpatrick.
  • LE ROUGE AUX LEVRES (1970) di Harry Kumel.
    Tit.it.: La vestale di Satana
    Film franco-belga - Prod. Roxy Films/Mediterranean.
    Scen.: Pierre Drouot & Jean-Jeacques Amiel.
    Int.: Delphine Seyring (contessa Elisabeth Bathory), Andrea Rau (Ilona), Danièle Ouimet, John Karlen.
  • SCREAM AND SCREAM AGAIN (1970) di Gordon Hessler.
    Tit.it.: Terrore e terrore
    GB - Prod. American International.
    Scen.: Christopher Wicking.
    Int.: Christopher Lee, Vincent Price, Peter Cushing, Peter Sallis, Alfred Marks.
  • IVANNA (1970) di Jose Luis Merino.
    Tit.it.: Il castello dalle porte di fuoco
    Film italo-spagnolo.
    Int.: Charles Quiney, Agostina Belli, Enzo Fisichello, Ezio Sandorotto, Cristiana Galloni, Erna Schurer.

 

Sezione film dal 1971 al 1980 inclusi

  • TWINS OF EVIL (1971) di John Hough.
    Tit.it.: Le figlie di Dracula
    GB - Prod. Hammer Film. Int.: Katya Keith (contessa Mircalla), Madaleine Collinson (Maria Gelhorn), Peter Cushing (Gustav Weil), Isobel Black (Ingrid Hoffer), Dennis Price.

  • SCARS OF DRACULA (1971) di Roy Ward Baker.
    Tit.it.: Il marchio di Dracula
    GB - Pord. Hammer Film.
    Scen.: John Elder (pseudonimo di Anthony Hinds).
    Int.: Christopher Lee (Dracula), Michael Gwynn, Anoushka Hempel, Delia Lindsay, Bob Todd, Dennis Waterman, Jenny Hanley, Christopher Matthews, Wendy Hamilton.

  • THE VELVET VAMPIRE (1971) di Stephanie Rothman.
    USA - Prod. Rothman.
    Int.: Celeste Yarnall, Sherry Miles.

  • O MACABRO DR. SCIVANO (1971) di R. Calhado & Rosalvo Cacador.
    Film brasiliano - Prod. Correya Campos.
    Scen.: R. Calhado.
    Int.: R. Calhado.

  • CHI O SU MI (1971) di Michio Yamanoto.
    Tit.it.: Il sangue di Dracula
    Film giapponese - Prod. Toho.
    Scen.: Ei Ogawa.
    Int.: Mori Kishida, Sane Emi, Kaku Taskashina, Midori Fujta.

  • BLOOD OF FRANKENSTEIN (1971) di Al Adamson.
    USA - Prod. Indipendent Films.
    Scen.: Al Adamson.
    Int.: Zandor Vorkov.

  • CHANOC CONTRA EL TIGRE Y EL VAMPIRO (1971) di G. M. Solares.
    Film messicano - Prod. Azteca.
    Scen: Gilberto Martinez Solares, Rafael Perez Grovas.
    Int.: German Valdes, Aurora Cavel, Gregorio Casals.

  • COUNT EROTICA, VAMPIRE (1971) di Tony Teresi.
    USA - Prod. Lobo Film.
    Scen.: Hans Keppler & Antonio Teritoni.
    Int.: John Peters, Mary Simon.

  • NELLA STRETTA MORSA DEL RAGNO (1971) di Antonio Margheriti.
    Film italiano.
    Scen.: Margheriti, Corbucci, Gianni Grimaldi.
    Int.: Silvano Tranquilli, Michele Mercier, Peter Carsten.

  • HOUSE OF DARK SHADOWS (1971) di Dan Curtis.
    Tit.it.: La casa dei Vampiri
    USA - Prod. D.C. Productions.
    Scen.: Gordon Russell & Sam Hall.
    Int.: Jonathan Frid (Barnabas Collins), Joan Bennett, Grayson Hall, Nancy Barrett.

  • THE RETURN OF COUNT YORGA (1971) di Bob Kelljan.
    Tit.it.: Vampire story
    USA - Prod. American International.
    Scen.: Bob Kelljan.
    Int.: Robert Quarry, Mariette Hartley, Roger Perry, Yvonne Wilder, Walter Brooke.

  • VAMPIRE CIRCUS (1971) di Robert Young.
    Tit.it.: La regina dei vampiri
    GB - Prod. Hammer Film.
    Scen.: Judson Kinberg.

  • VAMPIRE DE LA CINEMATHEQUE (1971) di Roland Lethem.
    Cortometraggio belga - Prod. indipendente.

  • VAMPIROS LESBOS - DIE ERBIN DAS DRACULA (1971) di Jesus Franco.
    Film tedesco-spagnolo.
    Scen.: Clifford Brown.
    Int.: Soledad Miranda, Ewa Stromberg.

  • VAMPIRO ROMANO (1971) di Alfredo Leonardi.
    Film italiano - Prod. Cooperativa Cinama Indipendente.
    Scen.: Alfredo Leonardi.
    Int.: Romano Degli Amidei, Maria Di Montezemolo.

  • DRACULA CONTRA EL DOCTOR FRANKENSTEIN (1971) di Jesus Franco.
    Tit.it.: Dracula contro Frankenstein
    Film spagnolo - Prod. Independent International.
    Int.: Howard Vernon, Dennis Price.

  • LA NOTTE DEI DIAVOLI (1971) di Giorgio Ferroni.
    Film italiano. Int.: Gianni Garko, Agostina Belli.

  • REQUIEM POUR UN VAMPIRE (1971) di Jean Rollin.
    Film francese - Prod. ABC Films.
    Scen.: Jean Rollin.
    Int.: Mireille D'Argent, Marie-Pierre Castel, Philippe Gaste, Michel De La Salle, Olivier Francois, Louise Dhour, Dominique.

  • LE ROUGE AUX LEVRES (1971), di Harry Kumel.
    Tit.it.: La vestale di Satana
    Film Belgio/Francia/RFT.
    Int.: Delphine Seyrig, Daniele Ouimet, John Karlen, Fons Rademaker, Andrea rau, Paul Esser.

  • LA MORTE HA SORRISO ALL'ASSASSINO (1971) di Aristide Massaccesi.
    Film italiano - Prod. indipendente.
    Scen.: Aristide Massaccesi.
    Int.: Ewa Aulin, Klaus Kinski, Giacomo Rossi Stuart, Angela Bo, Attilio Deino, Marco Mariani.

  • EL RETORNO DE LOS VAMPIROS (1971) di J. M. Zabalza.
    Film spagnolo.

  • HANNO CAMBIATO FACCIA (1971) di Riccardo Farina.
    Film italiano.
    Scen.: Riccardo Farina.
    Int.: Adolfo Celi.

  • BLACULA (1971) di William Crain.
    Tit.it.: Blacula
    USA - Prod. American International.
    Scen.: Joan Torrese & Raymond Koenig.
    Int.: William Marshall, Charles McCauley, Elisha Cook, Lance Taylor, Ted Harris, Ketty Lester.

  • DRACULA A.D. 1972 (1972) di Alan Gibson.
    Tit.it.: 1972: Dracula colpisce ancora
    GB - Prod. Hammer film.
    Scen.: Don Houghton.
    Int.: Christopher Lee(Dracula), Peter Cushing(van Helsing), Caroline Munro, Christopher Neame, Janet Key.

  • SANTO Y BLUE DEMON CONTRA DRACULA Y EL HOMBRE LOBO (1972) di Miguel M. delgado.
    Film messicano - Prod. Calderon Cinematografica.
    Scen.: Miguel M. delgado.
    Int.: Santo, Aldo Monti, Augustin Martinez Solares.

  • HORROR EXPRESS, PANICO EN EL TRANSIBERIANO (1972), di Gene Martin.
    Tit.it.: Horror Express
    Film GB-Spagna.
    Int.: Christopher Lee, Peter Cushin, Alberto De Mendoza, Silvia Tortora, Terry Savalas.

  • CAPULINA CONTRA LOS VAMPIROS (1972) di René Cardona. Film messicano.

  • IN SEARCH OF DRACULA (1972) di Calvin Floyd & Tony Forsberg.
    Documentario svedese - Prod. Aspekt Films.
    Scen.: Yvonne Floyd.
    Int.: Christopher Lee (Dracula/Vlad Tepes).

  • LES CHEMINS DE LA VIOLENCE (1972) di Ken Ruder.
    Film francese - Prod. Les Films de l'Epee.
    Scen.: Ken Ruder.
    Int.: Michael Flynn, Georges Rigaud, Sandra Reeves, Richard Vitz, Jacques Bernard, Catherine Frank.

  • THE DEATHMASTER (1972) di Ray Danton.
    USA - Prod. American International.
    Scen.: R.L. Grove.
    Int.: Robert Quarry, Brenda Dickson, William Jordan.

  • LA INVASION DE LOS MUERTOS (1972) di René Cardona.
    Film messicano - Prod. Azteca.
    Scen.: Rene cardona.
    Int.: Blue Demon, Cesar Silva, Carl Linder, Jorge Mistral.

  • PASTEL DE SANGRE (1972) DI Jose Maria Valles & Emilio Martinez Lazar, Francisco Bellmut & Jaime Chavarri.
    Film spagnolo - Prod. P.C.Tiede.
    Int.: Eusebio Pencela, Marta May, Julian Ugarte, Marisa Paredes.

  • OTTO MILLIMETRI DI VAMPIRO (1972) di Romano Degli Amidei.
    Cortometraggio italiano. Prod. indipendente.

  • IL MODELLO DI PICKMAN (1972) di Ciriaco Tiso.
    Film italiano - Prod. indipendente.

  • LA NOVIA ENSANGRENADA (1972) di Vincent Aranda. Film spagnolo.

  • THE NIGHT STALKER (1972) di John L. Moxey.
    USA - Prod. Dan Curtis Film/ABC
    Scen.: Richard Matheson, dal romanzo di Jeff Rice.
    Int.: Darren McGavin, Ralph Meeker, Carol Linley.

  • LA HIJA DE DRACULA (1972) di Jesus Franco. Film spagnolo.

  • LA LLAMADA DEL VAMPIRO (1972) di Jose Elorrieta. Film spagnolo.

  • THE NIGHT OF DARK SHADOWS (1972) di Dan Curtis.
    Tit.it.: La casa delle ombre maledette
    USA - Prod. D.C.Productions.
    Scen.: Sam Hall & Dan Curtis.
    Int.: David Selby, Kate Jackson, Grayson Hall, Lara Parker.

  • RITI, MAGIE NERE E SEGRETE ORGE NEL TRECENTO (1972) di Renato Polselli. Film italiano.

  • THE NIGHT STRANGLER (1972) di dan Curtis.
    USA - Prod. Dan Curtis Film/ABC.
    Scen.: Richard Matheson. Int.: Darron McGavin.

  • SCREAM, BLACULA, SCREAM (1973) di Bob Kelljan.
    USA - Prod. Joseph T. Naar.
    Scen.: Joan Torres.
    Int.: William marshall, Pam Grier, Al Jones, Michael Conrad, Lynn Moody, Van Kirsey.

  • EL RETORNO DE WALPURGIS (1973) di Carlos Aured.
    Film spagnolo.
    Scen.: Jacinto Molina.
    Int.: Paul Naschy.

  • ESOS CRUELES Y SANGUINARIOS VAMPIROS (1973) di Julio Perez Tabarnero. Film spagnolo.

  • VAULT OF HORROR (1973), di Roy ward Baker.
    Tit.it.: Vault of Horror
    Int.: Daniel Massey, Anna Massey, Michael Pratt.

  • SATANIC RITES OF DRACULA (1973) di Alan Gibson.
    Tit.it.: I satanici riti di Dracula
    GB - Prod. Hammer Film/Columbia/Warner.
    Scen.: Don Houghton.
    Int.: Chrisptophr Lee (Dracula), Peter Cushing (van Helsing), Joanna Lumley, Richard Vernon, Michael Coles, Freddie Jones.

  • EL GRAN AMOR DEL CONDE DRACULA (1973) di Javier Aguirre.
    Tit.it.: I diabolici amori di Nosferatu
    Film spagnolo - Prod. Cabaret Films.
    Scen.: Jacinto Molina.
    Int.: Paul Naschy (Dracula), Rossana Yanni, Haydee Politoff.

  • LA SAGA DE LOS DRACULAS (1973) di Leon Climovsky.
    Tit.it.: L'ultimo vampiro

  • IL PLENILUNIO DELLE VERGINI (1973) di Paolo Solvay.
    Film italiano - Prod. Ralph Zucker.
    Scen.: Paolo Solvay & Walter Bigari.
    Int.: Mark Damon, Rosalba Neri, Francesca Romana Davila.

  • GANJA AND MESS (1973) di Bill Gunn.
    USA. Int.: Dwane Jones.

  • YOUNG HANNAH, QUEEN OF THE VAMPIRES (1973) di Wolf Schmidt.
    GB - Prod. Atlas Film Release.
    Int.: Mark Damon, Andrew Prine.

  • CERIMONIA SANGRIENTA (1973) di Jorge Grau.
    Tit.it.: Le streghe cavalcano la morte
    Film italo-spagnolo - Prod. X Films/Luis Film.
    Scen.: Jorge Grau & Sandro Continenza.
    Int.: Lucia Bose, Ewa Aulin, Silvano Tranquilli, Karl Ziemmer, Angel Menendez, Lola Gaos, Franca Grey.

  • LA ORGIA NOCTURNA DE LOS VAMPIROS (1973) di Leon Klimovsky.
    Tit.it.: L'orgia notturna dei vampiri. Film spagnolo.

  • LA COMTESSE NOIR (1973) di Jesus Franco.
    Film spagnolo.
    Scen.: Clifford Brown.
    Int.: Lina Romay.

  • DIE ZARTLICHKEIT DE WOLFE (1973) di Ulli Lommel.
    Tit.it.: La tenerezza del lupo
    Film tedesco - Prod. Tango Film.
    Scen.: Kurt Raab.
    Int.: Kurt Raab, Werner Fassbinder, Jeff Roden, Wolfang Schenk.

  • CAPTAIN KRONOS - VAMPIRE HUNTER (1973) di Brian Clemens.
    GB - Prod. Hammer Film.
    Int.: Caroline Munro, Britt Ekland, Horst Janson, John Carson.

  • LICANTROPO (1974) di Miguel Iglesias.
    Tit.it.: Il licantropo e lo Yeti
    Film spagnolo. Scen.: Jacinto Molina.
    Int.: Paul Naschy.

  • DRACULA (1974) di Dan Curtis.
    Tit.it.: Il demone nero
    USA - Prod. Dan Curtis Productions.
    Scen.: Richard Matheson.
    Int.: Jack Palance (Dracula), Nigel Davenport (van Helsing), Fiona Lewis, Penelope Horner, Murray Brown, Pamela Brown, Simon Ward.

  • GRAVE OF THE VAMPIRE (1974) di John Hayes.
    USA - Prod. Entertainment Pyramid.
    Scen.: David Chase.
    Int.: William Smith, Lynn peters, Inga Neilsen, Lieux Dressler.

  • THE LEGEND OF THE SEVEN GOLDEN VAMPIRES (1974) di Roy Ward Baker.
    Tit.it.: La leggenda dei sette vampiri d'oro
    GB - Prod. Hammer Film / Shaw Bros.
    Scen.: Don Houghton.
    Int.: Peter Cushing (van Helsing), John Forbes Robertson (Dracula), Julie Ege, Robin Stuart, David Chiang, Shih Sze'.

  • VAMPIRA (1974) di Clive Donner.
    Tit.it.: Vampira
    Scen.: Jeremy Lloyd.
    Int.: David Niven (Dracula), Teresa Graves, Jennie Linden, Nicky Henson, Peter Bayliss.

  • DRACULA CERCA SANGUE DI VERGINE...E MORI' DI SETE! (1974) di Paul Morissey.
    Film italo-americano - Prod. Carlo Ponti Cinematografica.
    Scen.: Andy Warhol.
    Int.: Udo Kier (Dracula), Vittorio de Sica.

  • COUNT - DOWN, SON OF DRACULA (1974) di Freddie Francis. GB

  • TENDRE DRACULA (1975) di Pierre Grunstein. Film francese.

  • LEONOR (1975) di Juan-Luis Bunuel.
    Film spagnolo. Tit.it.: Michel Piccoli.

  • DRACULA, PERE ET FILS (1976) di Edouard Molinaro.
    Tit.it.: Dracula, padre e figlio
    Film francese.
    Int.: Christopher Lee (Dracula), M.H.Breillat.

  • IL PRATO MACCHIATO DI ROSSO (1976) di Riccardo Ghione.
    Film italiano.
    Int.: Marina Malfatti, Enzo Tarascio.

  • IL CAV. COSTANTE NICOSIA, DEMONIACO, OVVERO: DRACULA IN BRIANZA (1976) di Lucio Fulci.
    Film italiano.
    Int.: Lando Buzzanca, Francesca Romana Coluzzi, Sylva Koscina.

  • LEVRES DE SANG (1976) di Jean Rollin.
    Film francese.
    Int.: Nathalie Perrey, Jean-Lou Philippe, Anne Briand.

  • EL POBRECITO DRACULIN (1976) di Juan Fortuny. Film spagnolo.

  • ALUCARDA (1976) di Juan Lopez Moctezuma. Film messicano.

  • EL JOVENCITO DRACULIN (1976) di Carlos Benpar. Film spagnolo.

  • LADY DRACULA (1976) di F.J.Gottlieb. Film tedesco.

  • TIEMPOS DUROS PARA DRACULA (1976) di jorge Darnell. Film spagnolo.

  • LES AVALEUSES (1977) di Jesus Franco.
    Tit.it.: Un caldo corpo di femmina
    Film spagnolo.

  • RABID (1977) di David Cronenberg.
    Tit.it.: Rabid, sete di sangue
    Film canadese.

  • MARTIN (1977) di George A. Romero.
    Tit.it.: Wampyr
    USA - Prid. Rubinstein.
    Scen.: George A. Romero.
    Int.: John Amplas, Lincoln Maazel, Christine Forrest.

  • NOSFERATU, PHANTOM DER NACHT (1978) di Werner Herzog.
    Tit.it.: Nosferatu, principe della notte
    Film tedesco - Prod. Twentieth Century Fox.
    Int.: Klaus Kinski (Nosferatu), Isabelle Adjani (Lucy), Bruno Ganz (Harker).

  • VLAD THE IMPALER, OR THE TRUE LIFE OF DRACULA (1978) di Doru Nastase.
    Film rumeno - Prod. Romania Films.
    Scen.: Mircea Mohor.
    Int.: Stefan Sileanu (Dracula), Ernest Maftei, Emanoil Petrut, Alexandru Repan.

  • DRACULA'S DOG (1978) di Albert Band.
    Tit.it.: Dracula contro zombi -o- Zoltan
    Film italo-americano - Prod. EMI.
    Scen.: Albert Band.
    Int.: Michael Pataki, Jose Ferrer, Reggie Nalder.

  • LOVE AT FIRST BITE (1979) di Stan Dragoti.
    Tit.it.: Amore al primo morso
    USA - Prod. Melvin Simon Productions / Joel Freeman.
    Scen.: Robert Kauffman.
    Int.: George Hamilton (Dracula), Susan Saint James, Richard Benjamin, Dick Shawn, Arte Johnson.

  • NOCTURNA, THE GRANDAUGHTER OF DRACULA (1979) di Harry Tampa. USA.

  • DRACULA AND TOK (1979) di Lo Tok. Film tailandese.

  • DRACULA (1979) di John Badham.
    Tit.it.: Dracula
    USA - Prod. Universal.
    Scen.: W.D. Richter.
    Int.: Frank Langella (Dracula), Laurence Olivier, (van Helsing), Donald Pleasance, Kate Nelligan, Trevor Eve.

  • DRACULA'S LAST RITE (1979) di Domonic Paris. USA.

  • THIRST (1979) di Rod Hardy.
    Tit.it.: Sete di sangue
    Film australiano - Prod. Ginanne & Faymann.
    Scen.: John Pinkney.
    Int.: Chantal Coutouri, David Hemmings, Henry Silva, Max Phipps.

  • DRACULA ROCKS (1979) di John Ashe. GB.

  • NIGHTWINGS (1979) di Arthur Hiller.
    Tit.it.: Le ali della notte
    Scen.: Steve Shagan & Bud Shrake.
    Int.: Nick Mancuso, David Warner, Strother Martin, Kathryn Harold, Stephen macht.

  • FASCINATION (1979) di Jean Rollin.
    Tit.it.: Fascination
    Film francese - Prod. Comex Films.
    Scen.: Jean Rollin.
    Int.: Franka Mai, Brigitte Lahaie, Jean Lemaire, Miriam Watteau.

  • BLOOD LUST (1979) GB - Prod. Mistral Films.

  • FADE TO BLACK (1980) di Vernon Zimmerman.
    Tit.it.: Dissolvenza in nero
    USA
    Int.: Linda Kerridge, Dennis Christopher.

  • DRACULA IN OBERBAYERN (1980) di Carl Shenkel. Film tedesco.

  • THE MONSTER CLUB (1980) di Roy Ward Baker.
    Tit.ti.: Il club dei mostri
    GB - Prod. Sword & Sorcery Productions.
    Scen.: E. & V. Abraham.
    Int.: Vincent Price, John Carradine, Donald Pleasance, Britt Ekland.

  • VAMPIRI (1980) di Roberto Ranieri.
    Cortometraggio italiano - Prod. indipendente.

  • JACULA (1980) di Vittorio De Sisti.
    Film italiano - Prod. Cinemaster.
    Scen.: Vittorio De Sisti.

  • SALEM'S LOT (1980) di Tobe Hooper.
    Tit.it.: Le notti di Salem
    USA - Prod. CBS / Warner Bros.
    Scen.: Paul Monash, dal romanzo di Stephen King.
    Int.: Geoffrey Lewis, David Soul, Lance Kerwin, Ronnie Scribner, Ed Flanders, Brad savage, Clarissa Kaye, Reggie Nalder.

  • IL CASINISTA (1980) di P.F. Pingitore.
    Film italiano - Prod. Italian International film.
    Int.: (in Il vizietto di Dracula) Pippo Franco, Renzo Montagnani.

  • DRACULA SUCKS (1980) di Philip Marshak. USA.
    Tit.it.: Dracula ti succhio
    Int.: Annette Haven, John Holmes

 

Sezione film dal 1981 a oggi.

  • HOUSE OF THE LONG SHADOWS (1982), di Peter Walker.
    Tit.it.: La casa dalle ombre lunghe
    GB
    Int.: Vincent Price, Christopher Lee, Peter Cushing, John Carradine, Desi Arnaz, Sheila Keith.

  • THE THING (1982), di John Carpenter.
    Tit.it.: La cosa
    USA
    Int.: Kurt Russell, A. Wilford Brimmley, Richard Dysart, Richard Masur.

  • ZEDER (1983), di Pupi Avati.
    Film italiano.
    Int.: Gabriele Lavia, Annie Canovas, Veronica Morriconi, Aldo Sassi.

  • THE HUNGER (1983), di Tony Scott.
    Tit.it.: Miriam si sveglia a mazzanotte
    USA.
    Int.: Catherine Deneuve, David Bowie, Susan Sarandon, Cliff De Young, Willem Dafoe.

  • BODY DOUBLE (1984), di Brian De Palma.
    Tit.it.: Omicidio a luci rosse
    USA.
    Int.: Craig Wasson, Melanie Griffith, Gregg Henry, Deborah Shelton, Guy Boyd, Dennis Franz.

  • FRACCHIA CONTRO DRACULA (1985), di Neri Parenti.
    Film italiano.
    Int.: Paolo Villaggio, Gigi Reder, Edmund Purdom, Ania Pieroni, Isabella Ferrari.

  • TRANSILVANIA 6-5000 (1985), di Rudy De Luca.
    Tit.it.: Una notte in Transilvania
    Int.: Jeff Goldblum, Joseph Bologna, Carol Kane.

  • BILLY THE KID AND THE GREEN BAIZE VAMPIRE (1985), di Alan Clarke.
    Tit.it.: Billy the Kid and the Green Baize Vampire
    USA.
    Int.: Phil Daniels, Alan Armstrong, Bruce Payne, Louise Gold, Eve Ferret, Richard Riding.

  • AS SETE VAMPIROS (1986), di Ivan Cardoso.
    Tit.it.: As sete vampiros
    Film brasiliano.
    Int.: Alvamar Tadei, Ariel Coelho, Bene Nunes, Colè Carlo Mossi, Danielle Daumerri.

  • VAMP (1986), di Richard Wenk.
    Tit.it.: Vamp
    USA.
    Int.: Grace Jones, Chris Makepeace, Sandy Baron, Dedee Pfeiffer, Gedde Watanabe, Billy Drago, Lisa Lyon.

  • FRIGHT NIGHT (1986), di Tom Holland.
    Tit.it.: Ammazzavampiri
    USA.
    Int.: Chris Sarandon, William Ragsdale, Amanda Bearse, Roddy McDowall, Stephen Geoffreys, Johnathan Stark, Dorothy Fielding, Aret J. Evans.

  • GOTHIC (1986), di Ken Russell.
    Tit.it.: Gothic
    USA.
    Int.: Gabriel Byrne, Julian Sands, Natasha Richardson, Miriam Cyr, Timothy Spall.

  • A CHINESE GHOST STORY (1987), di Ching Siu Tung.
    Tit.it.: Storie di fantasmi cinesi
    Film di Hong Kong.
    Int.: Leslie Cheung, Wong Tsu Hsien, Wo Ma, Lau Chi Ming.

  • A RETURN TO SALEM'S LOT (1987), di Larry Cohen.
    Tit.it.: I vampiri di Salem Lot
    USA.
    Int.: Michael Moriarty, Ricky Addison Reed, Andrew Duggun, Samuel Fuller, Evelyn Keyes, Jill Gatsby, Ronee Blakeley, June Havoc.

  • NEAR DARK (1987), di Kathryn Bigelow.
    Tit.it.: Il buio si avvicina
    USA.
    Int.: Adrian Pasdar, Jenny Wright, Bill Paxton, Lance Henriksen, Jenette Goldstein.

  • LOST BOYS (1987), di Joel Schumacher.
    Tit.it.: Ragazzi perduti
    USA.
    Int.: Kiefer Sutherland, Jason Patric, Jamie Gertz, Corey Haim, Dianne Wiest.

  • NOSFERATU A VENEZIA (1988), di Augusto Caminito.
    Film italiano.
    Int.: Klaus Kinski, Barbara de Rossi, Christopher Plummer, Yorgo Voyagis, Anne Knecht, Donald Pleasance.

  • VAMPIRE AT MIDNIGHT (1988), di Gregory McClatchy.
    Tit.it.: Vampiro a mezzanotte
    USA.
    Int.: Jason Williams, Gustav Vintas, Leslie Milne, Esther Alise, Jeannie Moore.

  • VAMPIRE'S KISS (1988), di Robert Bierman.
    Tit.it.: Stress da vampiro
    USA.
    Int.: Nicolas Cage, Maria Conchita Alonso, Jennifer Beals, Elizabeth Ashley, Kasi Lemmons, Jessica Lundy.

  • FRIGHT NIGHT PART II (1989), di Tommy Lee Wallace.
    Tit.it.: Ammazzavampiri 2
    USA.
    Int.: Roddy McDowall, William Ragsdale, Traci Lin, Julie Carmen.

  • SLEEPWALKERS (1991), di Mick Garris.
    Tit.it.: I sonnanbuli
    USA.
    Int.: Alice Krige, Ron Perlman, Madchen Amik, Brian Krause, Jim Haynie, Cindy Pickett, Mark Hamill.

  • BUFFY THE VAMPIRE SLAYER (1992), di Fran Rubel Kuzui.
    Tit.it.: Buffy - L'ammazzavampiri
    USA.
    Int.: Kristy Swanson, Donald Sutherland, Paul Reubens, Rutger Hauer, Candy Clark, Luke Perry.

  • BRAM STOKER'S DRACULA (1992), di Francis Ford Coppola.
    Tit.it.: Dracula di Bram Stoker
    USA.
    Int.: Gary Oldman, Anthony Hopkins, Winona Ryder, Keanu Reeves, Cary Elwes, Richard E. Grant, Tom Wai.

  • INTERVIEW WITH THE VAMPIRE (1994), di Neil Jordan.
    Tit.it.: Intervista col vampiro
    USA.
    Int.: Tom Cruise, Brad Pitt, Christian Slater, Kirsten Dunst, Antonio Banderas, Stephen Rea.

  • FULL ECLIPSE (1994), di Anthony Hickox.
    Tit.it.: Eclisse letale
    USA.
    Int.: Mario Van Peebles, Patsy Kensit, Bruce Payne, Anthony Jones Deniel.

  • VAMPIRE IN BROOKLYN (1995), di Wes Craven.
    Tit.it.: Vampiro a Brooklyn
    USA.
    Int.: Eddie Murphy, Angela Bassett, Allen Payne, Kadeem Hardison, Joanna Cassidy, Mitch Pileggi.

  • DRACULA: DEAD AND LOVING IT (1995), di Mel Brooks.
    Tit.it.: Dracula morto e contento
    USA.
    Int.: Leslie Nielsen, Peter McNicol, Stephen Weber, Amy Yasbech, Lysette Anthony, Mel Brooks.

  • FROM DUSK TILL DAWN (1996), di Robert Rodriguez.
    Tit.it.: Dal tramonto all'alba
    USA.
    Int.: George Clooney, Quentin Tarantino, Harvey Keitel, Juliette Lew



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